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Ultime notizie di Federica Ferrari
ENPAM-NUOVI REQUISITI PER L'AMMISSIONE AI RISCATTI DEL FONDO LIBERA PROFESSIONE PER I LAUREATI IN ODONTOIATRIA. Agevolazioni: scadenza 7.2.2003. E' stato modificato, per i laureati in odontoiatria, il requisito di anzianità contributiva minima necessaria per l'ammissione ai riscatti previsti dal regolamento del Fondo Generale Enpam (10 anni) in quanto i laureati in odontoiatria hanno cominciato a contribuire al Fondo della Libera Professione solo dal 1995 (a differenza dei medici per i quali la contribuzione ha avuto inizio dal 1990) e quindi in assenza di modifiche regolamentari sarebbero stati ammessi ai riscatti solamente dal 2004. Per i soli laureati in odontoiatria, l'ENPAM ha quindi stabilito che, al fine del raggiungimento del requisito minimo di dieci anni di anzianità contributiva, i periodi di iscrizione all'Albo dal 1° gennaio 1990 al 31 dicembre 1994 si cumulano all'anzianità contributiva effettiva maturata successivamente. La nuova norma regolamentare è completata da una disposizione transitoria in base alla quale - ai fini del calcolo dell'onere di riscatto - le domande presentate dai laureati in odontoiatria entro il 7 febbraio 2003 (cioè entro 6 mesi dalla pubblicazione della norma sulla Gazzetta Ufficiale) sono convenzionalmente considerate come prodotte il 1° gennaio dell'anno successivo a quello del conseguimento del requisito di accesso ai riscatti. Ciò determina, per i professionisti interessati, un minor costo del riscatto, in quanto l'onere a carico dell'iscritto è commisurato all'età ed all'anzianità contributiva possedute alla suddetta data del 1° gennaio. Dopo la scadenza di tale termine (7 febbraio 2003) l'onere del riscatto, analogamente a quanto avviene per gli altri iscritti, sarà calcolato in base all'età e all'anzianità contributiva possedute al momento dell'effettiva presentazione della domanda e sarà dunque, maggiore di quello determinato con i parametri di cui sopra. La delibera ENPAM introduce infine un'altra novità sia per i laureati in odontoiatria che per i laureati in medicina ha sostituito l'ulteriore requisito di cinque anni di anzianità contributiva maturati nel quinquennio immediatamente antecedente l'anno della domanda di riscatto con quello di un anno di contribuzione nel triennio precedente l'anno della domanda. Presso la segreteria dell'Ordine è disponibile il testo completo della circolare ENPAM e la modulistica per effettuare il riscatto.
CONTRIBUTO MINIMO OBBLIGATORIO ENPAM "QUOTA
A" DEL FONDO GENERALE DUPLICATI DEGLI AVVISI DI PAGAMENTO Gli
avvisi di pagamento dell’ESATRI S.p.A.
(Concessionario incaricato della riscossione
su tutto il territorio nazionale) per il versamento del
contributo obbligatorio alla "Quota A" del Fondo di previdenza generale,
dovuto per l’anno 2002, sono stati inviati agli iscritti all’indirizzo
risultante dall’Anagrafe tributaria. Dal momento
che gli archivi dell’Anagrafe tributaria, nella maggioranza dei casi,
risultano meno aggiornati di quelli dell’Ente, costruiti sulla base delle
informazioni periodicamente trasmesse dagli Ordini provinciali, l’ESATRI
S.p.A., su esplicita richiesta della Fondazione ENPAM, nei casi di
discordanza di indirizzo fra i due archivi, ha effettuato un secondo invio
dell’avviso, all’indirizzo registrato presso l’ENPAM. Con questo
accorgimento l’avviso dovrebbe aver raggiunto la quasi totalità degli
iscritti tenuti al versamento. Tuttavia può anche essere accaduto che
l’iscritto, avendo conservato un collegamento con il suo pregresso
domicilio, sia entrato in possesso anche dell’avviso precedentemente
inviato. Per evitare
duplicazioni nei versamenti, gli iscritti sono pertanto
invitati a controllare con estrema attenzione gli avvisi di
cui venissero in possesso: qualora ad indirizzi diversi
corrisponda una totale identità del codice
fiscale, dell’anno di riferimento del contributo (2002) e dell’importo da
pagare, essi dovranno adempiere al pagamento di
uno solo dei due avvisi. Per ulteriori
chiarimenti, gli interessati possono contattare direttamente, in
orario d’ufficio, il Servizio Contributi Minimi del Fondo
Generale, al numero 06/48.294.901. Gli iscritti
che abbiano necessità di un duplicato dell'avviso di pagamento, relativo
al contributo dovuto al fondo di previdenza generale ENPAM "Quota A",
possono farne richiesta via fax ad ESATRI S.P.A. n. 02/64166600
indicando: -
cognome e nome -
luogo e data di nascita
- codice fiscale
- indirizzo La riscossione
dei contributi per l'anno 2002 dovuti al Fondo Generale "Quota A" è stata
affidata, su tutto il territorio nazionale, ad un unico Concessionario
ESATRI S.P.A. con sede a Milano
I contributi iscritti a ruolo per l’anno 2002 sono i seguenti: € 148,80 (pari a £. 288.117) per tutti gli
iscritti fino al compimento del 30° anno di età;
€ 568,10 (pari a £. 1.099.995) per tutti gli
iscritti dal compimento del 35° anno di età fino al compimento del 40°
anno di età; € 1.057,55 (pari a £. 2.047.702) per tutti
gli iscritti dal compimento del 40° anno di età fino al compimento del 65°
anno di età. € 568,10 (pari a £. 1.099.995) per gli iscritti ammessi, entro il 31 dicembre 1989, al beneficio della contribuzione ridotta, in quanto forniti di diversa copertura previdenziale obbligatoria.
Oltre ai contributi
sopra elencati, tutti gli iscritti sono tenuti a versare un contributo di
€ 52,68 annui (pari a £. 102.000) per la copertura dell’onere derivante
dalle indennità di maternità, aborto, a dozione
e affidamento preadottivo erogate dall’E.N.P.A.M.
AGGIORNAMENTO TABELLE CONTENENTI L'ELENCO DELLE SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE DI CUI AL DM 27.7.1992 Circolare FNOMCeO n. 69 dell'8.4.2002
DA QUEST’ANNO E’ POSSIBILE LA DOMICILIAZIONE BANCARIA DEL CONTRIBUTO DOVUTO ALLA "QUOTA A" DEL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE ENPAM A seguito delle
numerose richieste avanzate dagli iscritti al Fondo di Previdenza Generale
ed al fine di offrire un servizio di riscossione dei contributi "Quota A"
sempre più moderno ed efficiente, la Fondazione E.N.P.A.M., in
collaborazione con ESATRI S.p.A, ha attivato da quest’anno la
domiciliazione del pagamento del contributo minimo obbligatorio, mediante
addebito permanente in conto corrente bancario (procedura RID). La procedura di
riscossione RID consentirà agli iscritti E.N.P.A.M. di assolvere gli
obblighi contributivi in modo facile, comodo ed a costi accessibili.
L’addebito delle somme dovute, infatti, verrà effettuato automaticamente
l’ultimo giorno utile per il pagamento di ciascuna rata (o per il
pagamento in unica soluzione, in caso di opzione per tale forma di
pagamento), evitando così il rischio di spiacevoli dimenticanze ed
eliminando il disagio di doversi recare alla posta od in banca dove è
necessario, spesso, affrontare lunghe file. Per il servizio
offerto, la commissione posta a carico dell’iscritto da ESATRI S.p.A. è
pari a € 2,07. Si ricorda, a tale proposito, che l’onere per l’iscritto in
caso di pagamento della ordinaria cartella/avviso è pari a: € 0,90 se il
versamento è effettuato presso le agenzie postali; fino a € 2,58 se
effettuato presso le agenzie bancarie; € 2,32 se il pagamento avviene
tramite carta di credito (via Internet o telefono). La realizzazione
della procedura RID e la sua successiva gestione operativa sono a cura di
Intesa Riscossione Tributi S.p.A., holding di gestione e controllo di
ESATRI S.p.A. – Concessionaria della riscossione dei tributi – Società
alla quale è stato confermato anche per l’anno 2002 l’incarico della
riscossione, su tutto il territorio nazionale, del contributo dovuto al
Fondo Generale "Quota A". Per poter
usufruire di tale innovativo servizio è sufficiente compilare in ogni sua
parte l’apposito modulo, predisposto da ESATRI S.p.A., ed inviarlo tramite
posta ad ESATRI S.p.A. – Servizio Taxtel – Via della Chiusa, 2 – 20123
Milano, ovvero trasmetterlo tramite Fax al numero: 02.8822.6713. Il
suddetto modulo è disponibile presso la sede della Fondazione, ovvero sul
sito www.enpam.it e presso gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e
degli Odontoiatri. Le adesioni al
servizio, inoltre, potranno essere effettuate comunicando a Intesa
Riscossione Tributi i dati indicati nel suddetto modulo tramite Internet
(presso il sito http://www.taxtel.it/) o telefono, al numero
199.191.191; delle adesioni telefoniche ESATRI S.p.A. darà conferma
scritta tramite apposita comunicazione, inviata agli interessati a mezzo
posta ordinaria. In ogni caso
Intesa Riscossione Tributi garantisce la massima sicurezza e riservatezza
nel trattamento dei dati trasmessi. Ulteriori
informazioni sulle modalità di adesione al servizio di domiciliazione
possono essere chieste ad ESATRI S.p.A. al numero 199.191.191. Si auspica che gli iscritti, nell’aderire a tale forma di riscossione, apprezzino, oltre alla comodità e alla innovatività del servizio offerto, il costante sforzo della Fondazione volto a garantire una sempre maggiore semplicità e modernità nella riscossione dei contributi "Quota A".
CONDONO ENPAM PER INADEMPIENZE CONTRIBUTIVE DEGLI ISCRITTI AL FONDO DI PREVIDENZA GENERALE: scadenza 27 dicembre 2002 Condono previdenziale per il Fondo generale "Quota B" (fondo della libera
professione) Tutte le informazioni sul condono sono disponibili sul sito
dell'ENPAM http://www.enpam.it/ Viste le
richieste di numerosi iscritti, si riportano di seguito informazioni utili
ad effettuare i conteggi. Si elencano di seguito gli importi del “REDDITO
già assoggettato al contributo minimo da sottrarre” (Mod. D, rigo R, della
dichiarazione annuale dei redditi di libera professione soggetti a
contribuzione) in riferimento ai diversi anni.
Per
tutte le fasce di età
Dal 1998 è entrato in
vigore il nuovo regolamento che ha introdotto due nuovi
scaglioni: 1) Età inferiore a 40
anni ovvero iscritti ammessi, entro il 31 dicembre 1989, al beneficio
della contribuzione ridotta, in quanto forniti di diversa copertura
previdenziale obbligatoria.
2) Età superiore a 40
anni che non hanno compiuto i 65 anni di età.
¨ Ulteriori informazioni
possono essere richieste all’ENPAM – tel. 06/482941 (Servizio Contributi
Proporzionali); ¨ oppure presso i nostri
uffici - 059/247714 – e.mail: enpam@ordinemedicimodena.it
MEDICO COMPETENTE: NUOVI TITOLI Con la conversione in legge del decreto legge 12 novembre 2001, n.402 avvenuta il 21.12.2001 (G.U. N.263 DEL 12.11.2001) sono state individuate nuove specialità in igiene e medicina preventiva (con diversi orientamenti) o medicina legale e delle assicurazioni quali ulteriori titoli idonei ad assumere la qualifica di medico competente.
FINANZIARIA 2002 (L.448 DEL 28.12.2001): IMPORTANTI NOVITA' PER I MEDICI, IN VIGORE DALL'1.1.2002 Art. 19 (...) 10. I medici di base iscritti negli elenchi di medicina generale del Servizio sanitario nazionale, con almeno dieci anni di servizio, in possesso di titoli di specializzazione riconosciuti dall’Unione europea, possono, a richiesta e secondo la disponibilità dei posti, essere inseriti nella medicina specialistica ambulatoriale e sul territorio, rinunciando all’incarico di medico di base. 11. I laureati in medicina e chirurgia abilitati, anche durante la loro iscrizione ai corsi di specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina generale, possono sostituire a tempo determinato medici di medicina generale convenzionati con il Servizio sanitario nazionale ed essere iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica, ma occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia turistica. 12. Il medico che si iscrive ai corsi di formazione specifica in medicina generale, previo svolgimento di regolare concorso, può partecipare successivamente, a fine corso o interrompendo lo stesso, ai concorsi per le scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia per il conseguimento dei titoli di specializzazione riconosciuti dall’Unione europea. Il medico che si iscrive alle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia per il conseguimento dei titoli di specializzazione riconosciuti dall’Unione europea può partecipare successivamente, a fine corso o interrompendo lo stesso, ai concorsi per i corsi di formazione specifica in medicina generale.
(...) Nota trasmessa dalla Regione Emilia Romagna in merito al
disposto dell’art. 19. Comma 11 della legge finanziaria 2002 (L.
28.12.2001 n° 448) L’art. 19 comma 11, della
legge finanziaria per il 2002 prevede che ”i laureati in medicina e
chirurgia abilitati, anche durante la loro iscrizione ai corsi di
specializzazione o ai corsi di formazione specifica in medicina
generale, possono sostituire a tempo determinato medici di medicina
generale convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale ed essere
iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della
guardia medica turistica ma occupati solo in caso di carente
disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia
medica notturna e festiva e della guardia medica turistica”. Al riguardo si precisa
che l’utilizzo di detti medici dovrà avvenire solo in caso di
indisponibilità di medici iscritti nella graduatoria regionale ed
aziendale e di medici già in possesso dell’attestato di formazione
specifica in medicina generale (norma transitoria n° 7 del DPR
270/2000). I medici interessati
dovranno inviare alla Aziende USL apposita domanda, specificando il voto
di laurea, la data di laurea e la data di nascita, l’iscrizione al corso
di formazione in medicina generale o di specializzazione, al fine di
procedere al loro inserimento in un separato elenco ed alla graduatoria in
base ai criteri previsti dal comma 3 della norma finale n° 10 del DPR
270/00, con possibilità di turnazione nelle sostituzioni di continuità
assistenziale. L’assegnazione di turni
di continuità assistenziale ai medici frequentanti il corso di formazione
o di specializzazione o le sostituzioni di medici di medicina generale non
dovranno in ogni caso pregiudicare la frequenza ai corsi o interferire con
lo svolgimento delle attività formative. A tal fine si invitano le
Aziende che si trovano nella necessità di conferire turni di incarico a
detti medici di inserirli in orari e turni che consentano il regolare
svolgimento delle attività formative. Le disposizioni di cui trattasi, per quanto riguarda i medici frequentanti il corso di formazione in medicina generale, saranno valutate anche in sede di Comitato Tecnico Scientifico, al fine di fornire eventuali indicazioni, tenuto conto della necessità di garantire l’iter formativo e la continuità di apprendimento. (Dott.ssa R. Zanzi) Responsabile del Servizio Politica del Farmaco e Medicina Generale Assessorato Sanità
SERVIZIO DI CONSULENZA LEGALE PER GLI ISCRITTI Il Consiglio Direttivo dell’Ordine nella seduta del 13 novembre u.s. ha deliberato di istituire un servizio di consulenza legale gratuita a favore degli iscritti a partire dal 2002. L’incarico è stato affidato all’Avv.to Giorgio Fregni che sarà presente presso la sede dell’Ordine nella giornata di VENERDI’ DALLE ORE 12 ALLE ORE 13,previo appuntamento. Le competenze spettanti all’Avv.to Fregni per l’attività di consulenza che lo stesso svolgerà presso la nostra sede verranno corrisposte dall’Ordine che ha stipulato con il legale un accordo. L’attività del legale deve intendersi limitata a prestazioni di pareri e consulenze ed è esclusa l’attività di assistenza in procedura giudiziale. Si precisa che restano esclusi pareri in materia di diritto penale.Gli interessati sono pertanto invitati a contattare la segreteria dell’Ordine (tel. 059/247711) per fissare l’appuntamento. |
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