settembre 2009

anno 3 n. 14

ORDINE PROVINCIALE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI

DI MODENA

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Gentile    collega

In questo numero:

v   I corsi  di aggiornamento dell’Ordine dei Medici: tante le possibilità per i professionisti, tutte accreditate ECM
Continuano le iniziative di aggiornamento e formazione dell’Ordine dei Medici di Modena su temi di vario interesse per la professione ma tutti mirati ad una migliore qualificazione dell’atto professionale, con ciò venendo incontro anche alle richieste di tanti colleghi.

Ø  Corsi di Medical English

Ø  Corsi burn out

Ø  Corso di odontoiatria (bifosfonati e problematiche medico legali dei farmaci)

Ø  Corso per tutor (Esame di Stato Medicina e Chirurgia)

 

Programmi e iscrizioni alla sezione "aggiornamento" del sito internet dell’Ordine.

 

 

v  REPETITA IUVANT !!!
Le ricette non devono essere lasciate nella sala d’attesa: intervento del Garante

     Considerato che molti medici di medicina generale continuano a richiedere chiarimenti riguardo la possibilità di lasciare le ricette (e/o referti), richieste dai pazienti, nella sala d’attesa dello studio medico si ribadisce che il Garante della privacy ha più volte espresso esplicito divieto a tale prassi. Si ricorda ai colleghi, come del resto è già avvenuto nei corsi di aggiornamento presso i distretti dell’AUSL di Modena tenuti dalla d.ssa De Palma e dallo scrivente, che non solo si incorre in pesanti sanzioni in caso di accertamenti (NAS e Guardia di Finanza) ma soprattutto si rischiano denunce da parte dei pazienti che si dovessero dolere di una violazione della loro privacy. Si invitano pertanto i colleghi ad adeguarsi alle normative vigenti.

 

v    Questionario di rilevazione della soddisfazione degli utenti

     L’Ordine di Modena  sta conducendo una indagine per rilevare il grado di soddisfazione delle iniziative e dei servizi offerti dal proprio personale. I colleghi sono invitati pertanto a compilare il questionario (che troveranno in sede) e che sarà utile per conoscere il grado di soddisfazione dell'utenza riguardo la qualità dei servizi che vengono loro offerti. La disponibilità a compilare il questionario, a formulare suggerimenti e/o reclami è per il Consiglio una occasione preziosa per  diventare partecipi e promotori di una costante innovazione del nostro Ordine.

 

                      Il Presidente Dr. N. D'Autilia

 

 

v    Contribuzione Enpam dei medici ultrasessantacinquenni sui redditi libero professionali: i chiarimenti dell’ENPAM

In relazione agli accertamenti di evasione contributiva attuati dall’INPS  sui redditi libero-professionali acquisiti senza obbligo contributivo da parte dei colleghi ultrasessantacinquenni l’ENPAM ha emanato una circolare di indirizzo  che consente agli interessati di mantenere l’iscrizione al FONDO GENERALE (da effettuarsi entro il 31.12.2009) contribuendo al 2% o 12,50% per evitare una dispersione contributiva presso altri enti previdenziali. (si riporta la circolare Enpam a fondo pagina)

 

 

v   Nuovo codice di avviamento postale dell'Ordine di Modena
A seguito degli aggiornamenti del codice di avviamento postale per 14 città italiane da parte di Poste Italiane, queste città passano da un CAP unico alla suddivisione in diversi codici in relazione alle zone cittadine. 
Il nuovo CAP dell'Ordine dei Medici di Modena è    41121.


 

v    Il personale dell'Ordine incaricato per consulenze e pratiche  Enpam  
riceve i colleghi i lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12 previo appuntamento
All’Enpam di  Roma è inoltre attivo il servizio SAT SERVIZIO ACCOGLIENZA TELEFONICA 06-48294829   FAX 0648294444    E.MAIL     sat@enpam.it per informazioni a tutti gli iscritti.
 

                                                  

 

APPROFONDIMENTI

    

Contribuzione Enpam dei medici ultrasessantacinquenni sui redditi libero professionali: i chiarimenti dell’ENPAM
(segue dalla prima)

In relazione agli accertamenti di evasione contributiva attuati dall’INPS  sui redditi libero-professionali acquisiti senza obbligo contributivo da parte dei colleghi ultrasessantacinquenni l’ENPAM ha emanato una circolare di indirizzo  che consente agli interessati di mantenere l’iscrizione al FONDO GENERALE (da effettuarsi entro il 31.12.2009) contribuendo al 2% o 12,50% per evitare una dispersione contributiva presso altri enti previdenziali.

    

     Circolare Enpam del 30.7.2009

Come noto, ai sensi dell’art. 4, comma 4 del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale, i pensionati che producono reddito professionale successivamente al compimento del 65° anno di età possono conservare, su richiesta, l’iscrizione al Fondo. La misura del contributo previdenziale dovuto su tale reddito è fissata, in via opzionale, al 2% ovvero al 12,50%.

Nel corso del mese di luglio, l’INPS, nell’ambito di una vasta operazione volta a contrastare l’evasione contributiva nei confronti della Gestione Separata, ha inviato numerosi avvisi di accertamento ai pensionati del Fondo Generale che, pur continuando a svolgere attività professionale, non hanno optato per il pagamento del relativo contributo presso la “Quota B” del Fondo di Previdenza Generale entro i termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente

Con delibera n. 46 del 24 luglio u.s., il Consiglio di Amministrazione ha riconosciuto ai pensionati del Fondo Generale titolari di reddito imponibile presso la “Quota B” la facoltà di presentare, fino al 31 dicembre 2009, l’istanza di conservazione dell’iscrizione al Fondo e la relativa opzione per l’aliquota contributiva (12,50% o 2%) con riferimento ai compensi per i quali non siano decorsi i termini prescrizionali di legge.

Tale provvedimento intende offrire l’opportunità di corrispondere i contributi previdenziali a favore della Gestione presso la quale si è già titolari di un trattamento pensionistico obbligatorio.

In tal modo, unitamente ai vantaggi di natura fiscale derivanti dall’integrale deducibilità dei contributi previdenziali, l’Ente si propone di evitare dispersioni contributive, grazie alla valorizzazione delle ulteriori somme versate mediante l’istituto del supplemento di pensione.

I soggetti che si avvarranno di tale possibilità, difatti, beneficeranno di un supplemento del trattamento pensionistico ordinario che l’Ente liquiderà d’ufficio ogni triennio sulla base di tutti i contributi relativi al periodo di riferimento.

Conformemente alle disposizioni contenute nel provvedimento in parola, pertanto, i pensionati del Fondo Generale che hanno prodotto per gli anni 2004 – 2008 reddito professionale per lo svolgimento di attività medica o odontoiatrica o comunque attribuita in virtù delle particolari competenze professionali, potranno dichiarare le relative somme utilizzando il modello (DICH. P)(scaricabile anche dalla pagina ultime notizie sito internet dell’Ordine).

I contributi, secondo quanto espressamente disposto dalla delibera 46/2009, saranno maggiorati della mera rivalutazione monetaria. Qualora l’importo complessivamente dovuto sia superiore a euro 1.000,00, la relativa riscossione potrà essere effettuata, a scelta dell’iscritto, in 12 rate bimestrali, in 2 rate semestrali od in unica soluzione.

                                                                                                                                                                         


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Grafica e aggiornamento: Federica Ferrari