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ottobre 2009 anno 3 n. 15 |
ORDINE PROVINCIALE
DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI DI MODENA |
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Gentile collega v
Elenco dei Periti certificati dell’Ordine professionale
Formazione specifica in medicina generale della Regione Emilia Romagna: (segue dalla prima) Sul Bollettino Ufficiale della
Regione Emilia-Romagna n. 167, parte III, del 30.09.2009, è pubblicato
l'avviso la formazione dell’elenco regionale di medici di medicina generale
tutor. Gli interessati (medici di
medicina generale) dovranno spedire la domanda di partecipazione
all'indirizzo indicato dal
30.09.2009 al 30.10.2009 (farà fede il timbro postale). AVVISO FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE DELLA REGIONE
EMILIA-ROMAGNA: AVVISO PER LA FORMAZIONE DELL’ELENCO REGIONALE DI MEDICI DI
MEDICINA GENERALE TUTOR. E’ indetto un avviso per la
predisposizione dell’elenco regionale di medici tutor per il corso di
formazione specifica in medicina generale, previa partecipazione ad un
apposito corso di formazione. Il fabbisogno complessivo di tutor
corrisponde a 300 medici, così suddiviso: • Provincia
di Piacenza 11 medici • Provincia
di Parma 29 medici • Provincia
di Reggio Emilia 29 medici • Provincia di Modena 45 medici • Provincia
di Bologna 118 medici (di cui 10 per
Imola) • Provincia
di Ferrara 20 medici • Provincia
di Ravenna 13 medici • Provincia
di Forlì-Cesena 24 medici (di cui 10 per Cesena) • Provincia
di Rimini 11 medici I medici interessati dovranno
presentare domanda esclusivamente per la provincia ove ha sede l’Azienda USL
con la quale è in atto il rapporto convenzionale. Partecipazione al
corso di formazione Possono presentare la domanda di
partecipazione al corso di formazione, ai fini dell’inserimento nell’elenco
regionale dei medici tutor della formazione specifica in medicina generale, i
medici in possesso dei seguenti requisiti: a) titolare
di incarico a tempo indeterminato di assistenza primaria presso un’Azienda
U.S.L. della Regione Emilia-Romagna secondo l’A.C.N. vigente; b) iscrizione
negli elenchi dei medici convenzionati per l’assistenza primaria da almeno 10
anni; c) titolare
di almeno 750 scelte di assistiti.
1. Esperienza didattica
(punteggio massimo attribuibile: 55 punti) a)attività
di medico tutor svolta per almeno un semestre nei corsi di formazione
specifica in medicina generale: punti 25 b)attività
di docenza (minimo un seminario di 4 ore) svolta nei corsi di formazione specifica
in medicina generale: punti 5 c)attività
di tutor ai medici che effettuano il tirocinio pratico pre-abilitazione
professionale (DM n. 445 del 19/10/01): punti 5 d)attività
di tutor per gli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia: punti
10 e)attività
di animatore di formazione: punti 5 f)attività
di coordinatore delle attività teoriche nei corsi di formazione specifica in
medicina generale: punti 5. 2. Standard organizzativo
dell’attività (punteggio massimo attribuibile: 30 punti) b)adesione
alla forma associativa di medicina in rete: punti 8 c)collaborazione
di personale di segreteria: punti 10 d)collaborazione
di infermiere: punti 10 3.
Ruolo organizzativo nell’ambito delle Cure Primarie (punteggio massimo attribuibile:
15 punti) a)coordinatore
di Nucleo di Cure Primarie: punti 5 b)referente
di Distretto/Dipartimento Cure Primarie per la medicina generale: punti 10. Domanda di partecipazione
al corso La domanda di partecipazione al
corso, redatta in carta semplice secondo il fac-simile allegato al presente
avviso (allegato 1-
scaricabile dal sito internet dell’Ordine), deve essere inviata con raccomandata A.R. all’Assessorato Politiche per la Salute
della Regione Emilia-Romagna – Viale A. Moro, 21 - 40127- Bologna, entro
trenta giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino
Ufficiale (dal
30.09.2009 al 30.10.2009-farà fede il timbro postale). Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs.
196/2003 in relazione ai dati personali richiesti si informa che tali dati
verranno trattati esclusivamente per le finalità e gli adempimenti previsti
dalla presente procedura. Graduatorie Con determinazione del
Responsabile del Servizio Assistenza distrettuale, Medicina generale,
Pianificazione e sviluppo dei Servizi Sanitari si procederà alla formulazione
di graduatorie, per ambito provinciale, dei medici aspiranti alla partecipazione
al corso di formazione. Le graduatorie saranno comunicate
per l’affissione alle Aziende USL ed agli Ordini provinciali dei medici
chirurghi ed odontoiatri della Regione Emilia-Romagna. Corso di formazione Ai candidati utilmente collocati
in graduatoria, nel limite delle disponibilità provinciali, e a coloro che
avranno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo candidato rientrante nel
fabbisogno previsto per ciascuna provincia, saranno comunicate le date ed il
programma del corso di formazione con le seguenti precisazioni: a) per
tutti i medici è previsto un corso formativo della durata di 2 giorni
dedicato alle cure primarie e al welfare state emiliano-romagnolo; b) per
i medici che non hanno svolto attività di tutor, punto 1.a) del presente
avviso, o che non hanno frequentato un corso sulle metodologie della
didattica tutoriale di cui al punto 13. del fac-simile di domanda (allegato 1
al presente avviso), è previsto un ulteriore percorso formativo, della durata
di 3 giorni sulla metodologia della didattica tutoriale. I
medici che avranno frequentato il corso di formazione previsto saranno
iscritti nell’elenco regionale dei tutor per il corso di formazione specifica
in medicina generale. D.LGS 106/09: titoli e requisiti
del medico competente: novità !!! (segue
dalla prima)
OGGETTO: D.Lgs.
106/09: Sorveglianza sanitaria - titoli e requisiti del medico competente e
relativi obblighi Cari Presidenti, si ritiene opportuno segnalare che sulla Gazzetta
Ufficiale n. 180 del 5 agosto 2009 — Supplemento Ordinario N. 142/L — è stato
pubblicato il decreto legislativo n. 106/09 recante "Disposizioni
integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in
materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro". L'art. 24 del decreto legislativo indicato in oggetto
apporta modifiche all'ad. 38 del D.Lgs. 81/08 che reca norme in materia di
sorveglianza sanitaria e specificatamente prevede i titoli e i requisiti del
medico competente. Nella fattispecie l'art. 24
dispone che possono svolgere le funzioni di medico competente anche i
"sanitari delle Forze armate, compresa l'Arma dei carabinieri, della
Polizia di Stato e della Guardia di finanza" che abbiano svolto
l'attività di medico nel settore del lavoro per almeno quattro anni. L'art. 13, comma 1, lett. a), del D.Lgs. 106/08 integra
l'ad. 18, comma 1, lett. g), del D.Lgs. 81/08, prevedendo che spetta al
datore di lavoro il compito disporre il medico competente in condizione di
svolgere correttamente il proprio ruolo, innanzitutto inviando i lavoratori
alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza
sanitaria. Infine l'art. 25 del d.Lgs. 106/09 modifica l'art. 40 del
D.Lgs. 81/08, disponendo che entro il 31 dicembre 2009, con decreto del
Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, previa intesa in
sede di Conferenza per i rapporti tra Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano, siano definiti, secondo criteri di
semplicità e certezza, i contenuti degli Allegati 3A e 3B e le modalità di
trasmissione delle informazioni per via telematica ai servizi competenti per
territorio, relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori
sottoposti a sorveglianza sanitaria secondo il modello 3B. Si prevede che gli obblighi di redazione e trasmissione di
tali dati decorrano dalla data di entrata in vigore del decreto sopracitato. Cordiali saluti
Dott. Amedeo Bianco Contribuzione Enpam
dei medici ultrasessantacinquenni sui redditi libero professionali: i
chiarimenti dell’ENPAM In relazione agli accertamenti di
evasione contributiva attuati dall’INPS sui redditi libero-professionali
acquisiti senza obbligo contributivo da parte dei colleghi ultrasessantacinquenni l’ENPAM ha emanato una circolare di indirizzo che consente agli interessati di mantenere
l’iscrizione al FONDO GENERALE (da effettuarsi entro il 31.12.2009) contribuendo al 2% o 12,50% per
evitare una dispersione contributiva presso altri enti previdenziali. Circolare Enpam del
30.7.2009 Come noto, ai sensi dell’art. 4,
comma 4 del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale, i pensionati che
producono reddito professionale successivamente al compimento del 65° anno di
età possono conservare, su richiesta, l’iscrizione al Fondo. La misura del
contributo previdenziale dovuto su tale reddito è fissata, in via opzionale,
al 2% ovvero al 12,50%. Nel corso del mese di luglio,
l’INPS, nell’ambito di una vasta operazione volta a contrastare l’evasione
contributiva nei confronti della Gestione Separata, ha inviato numerosi
avvisi di accertamento ai pensionati del Fondo Generale che, pur continuando
a svolgere attività professionale, non hanno optato per il pagamento del
relativo contributo presso la “Quota B” del Fondo di Previdenza Generale
entro i termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione dell’Ente Con delibera n. 46 del 24 luglio
u.s., il Consiglio di Amministrazione ha riconosciuto ai pensionati del Fondo
Generale titolari di reddito imponibile presso la “Quota B” la facoltà di
presentare, fino al 31 dicembre 2009, l’istanza di conservazione
dell’iscrizione al Fondo e la relativa opzione per l’aliquota contributiva
(12,50% o 2%) con riferimento ai compensi per i quali non siano decorsi i
termini prescrizionali di legge. Tale provvedimento intende offrire
l’opportunità di corrispondere i contributi previdenziali a favore della
Gestione presso la quale si è già titolari di un trattamento pensionistico
obbligatorio. In tal modo, unitamente ai
vantaggi di natura fiscale derivanti dall’integrale deducibilità dei
contributi previdenziali, l’Ente si propone di evitare dispersioni
contributive, grazie alla valorizzazione delle ulteriori somme versate
mediante l’istituto del supplemento di pensione. I soggetti che si avvarranno di
tale possibilità, difatti, beneficeranno di un supplemento del trattamento
pensionistico ordinario che l’Ente liquiderà d’ufficio ogni triennio sulla
base di tutti i contributi relativi al periodo di riferimento. Conformemente alle disposizioni
contenute nel provvedimento in parola, pertanto, i pensionati del Fondo
Generale che hanno prodotto per gli anni 2004 – 2008 reddito professionale
per lo svolgimento di attività medica o odontoiatrica o comunque attribuita
in virtù delle particolari competenze professionali, potranno dichiarare le
relative somme utilizzando il modello (DICH. P)(scaricabile anche dalla
pagina ultime notizie
sito internet dell’Ordine). I contributi, secondo quanto espressamente
disposto dalla delibera 46/2009, saranno maggiorati della mera rivalutazione
monetaria. Qualora l’importo complessivamente dovuto sia superiore a euro
1.000,00, la relativa riscossione potrà essere effettuata, a scelta
dell’iscritto, in 12 rate bimestrali, in 2 rate semestrali od in unica
soluzione. Sei iscritto alla presente newsletter come: %email% Grafica e aggiornamento: Federica Ferrari
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