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Gentile collega,
Inizia oggi, 30 marzo 2007, la pubblicazione
della newsletter dell'Ordine
dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Modena. Essa
costituisce uno strumento di informazione fra l'Ordine professionale e gli
iscritti più rapido e rispondente alle esigenze di una comunicazione
attenta alla tempistica dettata dalle leggi, dalle normative, dalle
circolari e da tutte le iniziative alle quali siamo stati interessati da
enti pubblici e/o privati. La newsletter verrà inviata periodicamente
a tutti coloro si saranno registrati tramite il sito internet www.ordinemedicimodena.it e riporterà le informazioni
che saranno ritenute più cogenti dal punto di vista temporale. Siamo
ovviamente e auspicabilmente aperti a qualsiasi contributo che vorrete
fornirci per rendere questa newsletter sempre
migliore.
Colgo
l'occasione per augurare a tutti i colleghi una Pasqua serena.

Il Presidente Dott. N. G.
D'Autilia
In questo
numero:
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Primo numero della Newsletter (di Michele
Pantusa)
Carissimi
colleghi, finalmente si parte! Nel tentativo di
fornire agli iscritti nuovi servizi e nella speranza che ad essi
faccia seguito il vostro gradimento, come in passato è avvenuto per
esempio per i corsi di inglese e di informatica, abbiamo inteso
dotarci di questo modernissimo strumento di comunicazione che è la
newsletter... (segue a fondo
pagina)
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L'Assemblea dei Medici Modenesi approva il bilancio
dell'Ordine (4.3.2007)
L'Assemblea ordinaria degli iscritti convocata il 4
marzo u.s. presso il Centro Famiglia di Nazareth a Modena con
73 voti a favore e 3 contrari ha approvato il Conto Consuntivo 2006
e il Preventivo finanziario dell'Ordine relativo alla gestione
2007 (segue a fondo pagina)
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La relazione morale del Presidente (di Nicolino
D'Autilia)
Gentili colleghe e cari colleghi, siamo giunti anche
quest’anno all’appuntamento con la nostra Assemblea nel corso della
quale il Consiglio dell’Ordine, che io qui rappresento, vi
illustrerà il lavoro svolto nel 2006 appena trascorso e vi proporrà
le iniziative per i prossimi mesi ...(segue a fondo
pagina)
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Approvata all'unanimità la mozione sulla politica
dell'Ordine per la tutela della salute dei cittadini (di Michele
Pantusa)
L'assemblea dell'Ordine
approva l'opposizione del consiglio dell'Ordine al raddoppio delle
linee dell'inceneritore. (segue
approfondimento a fondo pagina)
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Convegno E.N.P.A.M al Raffaello 31.3.2007 (attivata
la guardia medica)
Il 31 Marzo p.v. si terrà il convegno
E.N.P.A.M. organizzato da quest'Ordine presso la sala congressi
dell'Hotel Raffaello. Per informazioni sul programma consulta
la locandina disponibile sul nostro sito web. E' gradita la
preiscrizione telefonica. (visualizza il programma completo su www.
ordinemedicimodena.it)
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Corso per Direttori Sanitari di Strutture Sanitarie
Private (8.5.2007): compiti, funzioni e
responsabilità
Il
nostro Ordine organizza per l'8 maggio p.v. presso l'Hesperia
Hospital un corso per Direttori sanitari di strutture private per
affrontare i temi della responsabilità, funzioni e competenze.
Per informazioni sul programma consultare la locandina disponibile
sul nostro sito web. (visualizza
il programma completo su www.
ordinemedicimodena.it)
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Tribunale di Roma: lo Stato risarcisce gli
specializzandi non remunerati
Il Tribunale di Roma
condanna lo Stato italiano al risarcimento in favore degli oltre 750
medici specializzati che, tra il 1983 e il 1991, non hanno percepito
alcuna remunerazione per l'attività di formazione effettuata: è
stata riconosciuta la borsa di studio, in base alle direttive
comunitarie, ... (leggi
l'approfondimento a fondo pagina)
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Privacy: Documento Programmatico per la Sicurezza
(D.P.S.) entro il 31 marzo (di Antonino
Addamo)
Entro il 31 marzo prossimo scade il termine
per redigere il D.P.S. sulla privacy. Allo stesso deve essere
apposta data certa mediante timbro presso gli uffici postali. La
modulistica è disponibile sul nostro sito internet. (scarica il modulo dalla pagina del
sito)
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Servizio di assistenza sanitaria ai turisti. Stagione
estiva 2007. Pubblicato l'avviso per incarichi in data
12.3.2007
Nelle
località a forte affluenza turistica individuate dalle Aziende USL è
attivato il servizio stagionale di assistenza sanitaria in favore di
turisti italiani e stranieri e persone non residenti. I medici
disponibili allo svolgimento dell'attività in questione possono
presentare domanda entro 20 giorni dalla data di pubblicazione del
presente avviso (scarica il modulo e l'avviso dalla pagina del
sito)
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Bando di concorso,
per esami, per l'ammissione al corso triennale di formazione
specifica in medicina generale 2007/2010 della Regione
Emilia-Romagna
Sul Bollettino Ufficiale della
Regione Emilia-Romagna n. 37, parte III, del 21.03.2007, è
pubblicato il bando di concorso, per esami, per l'ammissione al
corso triennale di formazione specifica in medicina generale
2007/2010 della Regionale Emilia Romagna. Si evidenzia che i 30
giorni durante i quali sarà possibile presentare la domanda non
decorreranno dalla pubblicazione del Bando sul B.U.R., ma dalla
successiva pubblicazione dell'estratto del bando sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana che avverrà contemporaneamente
per tutte le regioni italiane (scarica il bando dalla pagina del
sito)
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Le novita' sulla pubblicita'
sanitaria
In
data 29 marzo 2007 si è riunita la Commissione
pubblicità allargata all’Esecutivo che ha esaminato le direttive
emesse dalla Federazione nazionale degli Ordini che prendono atto
delle nuove regole imposte dalla legge 248 del 4.8.2006 (ex decreto
Bersani), da pareri espressi dal Garante e da una sezione della
Suprema Corte di Cassazione. Dall’incontro sono scaturite le
indicazioni che il nostro Ordine presenterà ai colleghi a modifica
dell’attuale regolamento sulla pubblicità sanitaria.
|
Primo numero della
Newsletter di Michele Pantusa (segue dalla
prima)
Carissimi colleghi, finalmente
si parte!
Nel tentativo di
fornire agli iscritti nuovi servizi e nella speranza che ad essi faccia
seguito il vostro gradimento,come in passato è avvenuto per esempio per i
corsi di inglese e di informatica, abbiamo inteso dotarci di questo
modernissimo strumento di comunicazione che è la
newsletter.
Essa
dovrebbe nelle nostre intenzioni riuscire a colmare l' intervallo
temporale che esiste inevitabilmente fra alcuni eventi che hanno spesso
una sostanziale necessità di essere divulgati rapidamente e la cadenza di
pubblicazione delle stesse sul Bollettino.
Anche se il nostro sito pubblica con tempestività tutto
quello che è utile alla nostra professione è tuttavia anche vero che non
tutti hanno l’abitudine di consultarlo e soprattutto di scorrerne con
costanza le varie sezioni.
Pertanto una informazione puntuale, rapida e auspicabilmente “in
tempo reale” dovrebbe risultare molto efficace.
La
newsletter conterrà le notizie cogenti e pertanto avrà, per il momento
,una cadenza non prestabilita (riteniamo infatti inutile pubblicare pagine
che non abbiano reale interesse).
Se
l’adesione, come speriamo, sarà ampia è ipotizzabile in futuro di
stabilire frequenze temporali di pubblicazione
ravvicinate.
Michele
Pantusa

L'Assemblea dei Medici Modenesi
approva il bilancio dell'Ordine (4.3.2007) (segue
dalla prima) DELIBERA DELL'ASSEMBLEA
CONTO
CONSUNTIVO ANNO 2007
Oggi
domenica 4 marzo 2007 - ORE 10.00 - presso l’aula magna
del Centro Famiglia di Nazareth - Via Formigina 319 – Modena è riunita, in
seconda convocazione, l’assemblea ordinaria degli iscritti
all’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di
Modena.
Visto l’ordine del giorno e udito il
Presidente che pone all’approvazione il Conto Consuntivo anno
2006; esaminato lo schema del Conto Consuntivo e della
gestione Residui dell’esercizio finanziario 2006; u udita la
relazione del Tesoriere; udita la relazione del
Collegio dei Revisori dei Conti; ai sensi del D.L.C.P.S. 13
settembre 1946 n. 233, il D.P.R. 5 aprile 1950 n. 221; visto l’art. 23
del vigente regolamento per l’amministrazione e la contabilità di
quest’Ordine; vista la delibera n. 4 del 29/11/2006 di
assestamento del Bilancio anno 2006; accertato che le risultanze
contabili in esso esposte sono state precedute da attenta analisi dei
registri e documenti contabili dell’Ordine, per cui non sono rilevabili
altri impegni o spese fuori bilancio; preso atto della
positiva gestione cui il conto consuntivo si riferisce; l’assemblea a
maggioranza, con 73 voti favorevoli e 3 voti contrari
APPROVA
1) la delibera n. 4 del 29/11/2006 di
assestamento del Bilancio anno 2006
2) il
Conto Consuntivo dell’esercizio 2006 – allegato al presente verbale
- ai sensi dell’art. 23 del Regolamento di Contabilità di
quest’Ordine - la
situazione amministrativa;
-
l’elenco dei beni patrimoniali in ammortamento;
-
lo stato patrimoniale;
nelle seguenti risultanze finali:
TITOLO I
Entrate contributive €
663.100,62
TITOLO II
Entrate diverse
€ 24.275,10
TITOLO III
Entrate per alienazione di beni patrimoniali
€
401.097,22
TITOLO IV
Entrate derivanti da accensione di prestiti
€
0
TITOLO
v
Partite di
giro
€
147.254,45
TOTALE ENTRATE
€
1.235.727,39
USCITE
TITOLO I
Spese correnti
€
695.548,75
TITOLO II
Spese spese in conto capitale
€
432.371,00
TITOLO III
Spese per estinzione di mutui e anticipazioni €
0
TITOLO III
Partite di giro
€
147.254,45
TOTALE USCITE
€ 1.275.174,20
Nella Gestione Residui degli anni precedenti sono state
apportate le seguenti modifiche:
RESIDUI ANNO
2003
|
USCITE |
Cat.
|
Cap. |
Importo €
|
|
TITOLO I
Spese correnti |
|
|
|
|
Minor impegno |
7 |
76 |
48,16 |
RESIDUI ANNO
2004
|
USCITE |
Cat.
|
Cap. |
Importo €
|
|
TITOLO I
Spese correnti |
|
|
|
|
Minor impegno |
7 |
76 |
107.11 |
|
Minor impegno |
7 |
77 |
2.85 |
RESIDUI ANNO
2005
|
ENTRATE
|
Cat.
|
Cap. |
Importo € |
|
TITOLO 1
Entrate
contributive |
|
|
|
|
Minor
accertamento |
1 |
1 |
|
|
TITOLO 5
Partite di
giro |
|
|
|
|
Minor
accertamento |
10 |
65 |
205,31 |
|
USCITE |
Cat.
|
Cap. |
Importo €
|
|
TITOLO I
Spese correnti |
|
|
|
|
Minor impegno |
2 |
13 |
0,35 |
|
Minor impegno |
4 |
32 |
61,88 |
|
Minor impegno |
4 |
48 |
622,00 |
|
Minor impegno |
4 |
50 |
72,00 |
|
Minor impegno |
4 |
51 |
95,97 |
|
Minor impegno |
4 |
55 |
240,45 |
|
Minor impegno |
4 |
76 |
428,26 |
|
Minor impegno |
4 |
77 |
253,62 |
|
TITOLO 2
Spese
in conto capitale |
|
|
|
|
Minor impegno |
11 |
100 |
2.597,90 |
|
TITOLO 4
Partite di giro
|
|
|
|
|
Minor impegno |
16 |
130 |
205,31 |
-
i residui attivi e passivi accertati ed impegnati nell’esercizio 2006
registrano i seguenti dati riepilogativi: RESIDUI ATTIVI
€
28.015,09
RESIDUI PASSIVI
€ 111.908,70
Situazione
di cassa al 31/12/2006
|
Fondo
iniziale di cassa 01/01/2006
212.295,17 |
|
RISCOSSIONI
|
|
PAGAMENTI
|
|
|
a
residuo |
18.701,47
|
a
residuo |
72.571,67
|
|
in
competenza |
1.221.603,91
|
in
competenza |
1.163.395,04
|
|
|
|
saldo finale 31/12/2006 |
216.633,84 |
CONTO PATRIMONIALE
La situazione del Conto Patrimoniale registra
le seguenti movimentazioni in conto competenza 2006: - beni in ammortamento dei beni
mobili, corrispondente al 25% del costo complessivo degli acquisti di
mobili, arredi, effettuati
dal 01.01.2006 al 31.12.2006 pari a € 12.053,77; - beni in ammortamento dei beni
mobili, corrispondente al 12,5 % del costo complessivo degli acquisti di
mobili, arredi, effettuati dal 01.01.2006 al 31.12.2006 pari a €
13.572,64; - è approvato, in
particolare, l’accantonamento di € 15.842,30 parziale copertura
dell’indennità di anzianità dovuta ai dipendenti fino al 31.12.2006. Nel
corso del 2006 un dipendente ha rassegnato le dimissioni dal servizio; per far fronte alla
dovuta liquidazione sono stati prelevati dal fondo accantonato €
48.981,74. A seguito di dette operazioni la quota accantonata al
31/12/2006 ammonta quindi a complessive € 169.500,26;
RELAZIONE DEL TESORIERE CONTO CONSUNTIVO ANNO
2007
Il
conto consuntivo, è la “risultante della dinamica tra entrate ed uscite”
relativamente all'esercizio 2006, e precedenti.
A fronte di un avanzo di amministrazione anno
2005 di € 168.897,34 l’anno 2006 si è chiuso con un avanzo di
amministrazione di €. 132.740,23
Il suddetto avanzo di amministrazione è
giustificato per maggiori entrate e minori spese, di seguito sono elencate
le voci più importanti
- maggiori
entrate
¨
per
quote di iscrizione esazione diretta € 3.588,02
¨
per entrate diverse
¨
l’Enpam ha versato € 6.000,00 quale rimborso spese istruzione pratiche
previdenziali
¨
€ 1.972,32 quale rimborso spese per libro/CD dr. Addamo “Dai Piroscafi
alla Privacy” agli Ordine della Regione Emilia
Romagna
¨
€ 1.463,91 per interessi attivi su depositi e acquisto valori mobiliari
- minori
spese
¨
spese per il personale € 10.408,62 per cessazione rapporto di lavoro
sig. Mirri Mario
¨
spese correnti (Bollettino, cancelleria, manutenzioni, spese postali e
telefoniche,
consulenza legale, etc. ) € 22.412,23
¨
non utilizzo della quota accantonata quale avanzo del Comitato Etico €
28.000,00
¨
oneri tributari obbligatori € 3.020,47
¨
poste correttive e compensative € 1.856,95
¨
spese non classificabili in altre voci € 7.622,32
¨
fondo di riserva per stanziamenti insufficienti € 7.861,15
¨
il fondo di riserva non utilizzato € 30.000,00
¨
acquisizione immobilizzazioni € 5.185,09
Sia le entrate così come le uscite sono
state contenute nei limiti strettamente necessari a coprire le spese
dell’Ordine, così come recita la legge istitutiva degli Ordini.
Seguirà una rapida carrellata delle entrate
accertate e spese impegnate in conto competenza, relative
l'anno 2006, in allegato sono riportati i capitoli e articoli in
dettaglio.
ENTRATE – 2006 Avanzo
di amministrazione anno 2005 168.897,34 Quote iscrizione
663.100,62 Tasse per prestazione di servizi (certificati, emblemi,
tessere, pareri parcelle, trasferimenti, pubblicità sanitaria)
1.980,00 Interessi attivi su depositi e investimenti
8.463,91 Rimborsi e contributi vari 12.298,49 Entrate non
classificabili in altre voci 1.532,70 Partecipazione e acquisto valori
mobiliari.Tenuto presente che, in base ad apposita convenzione stipulata
con l’Uniriscossioni spa, nel mese di marzo l’Ordine incassa l’ 80% delle
quote, al fine di utilizzare al meglio tale immediata disponibilità di
cassa.Nel corso del 2006 il Consiglio ha deliberato di investire in
operazione pronti contro termine delle somme mediamente di durata
trimestrale. L’importo totale dei vari investimenti è stato pari a €
401.097,22
USCITE - 2006 - Spese organi istituzionali SPESE PER CONVOCAZIONE
ASSEMBLEA ORDINARIA- il consiglio ha deliberato di spedire la convocazione
per raccomandata 12.545,50 SPESE PER ASSICURAZIONI § sono in essere
polizze assicurative per infortunio e responsabilità civile dei componenti
gli Organi Istituzionali 9.729,81 SPESE PER RIMBORSO SPESE DI VIAGGIO§
Il Presidente e i Componenti il Consiglio hanno partecipato a diverse
iniziative di interesse professionale e culturale 514,29 SPESE PER
INDENNITÀ DI MISSIONE, GETTONI DI PRESENZA E INDENNITÀ DI ACCESSO
51.540,03 - Spese per il personale dipendente SPESE PER IL
PERSONALE DIPENDENTE § Ai dipendenti è applicato il CCNL degli
enti pubblici non economici nel 2006 sono stati erogati anche gli
arretrati 2004-2005 per rinnovo contratto 214.852,03 CONTRIBUTI
PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI 50.339,35
- Spese
Correnti In questo titolo di bilancio rientrano diverse voci
di spesa le più significative sono: SPESE PUBBLICAZIONE ALBO E
OPUSCOLI VARI Oltre all’Albo inviato agli Enti come previsto dalla legge
istitutiva è stato pubblicato un libro e CD “Dai Piroscafi alla privacy”
inviati a tutti gli iscritti e agli Ordini d’Italia
18.324,81 PUBBLICAZIONE BOLLETTINO 44.986,73 ABBONAMENTI A PERIODICI
E RIVISTE GIURIDICHE E AMMINISTRATIVE 3.416,00 SPESE DI CANCELLERIA E
STAMPATI 2.438,40 GESTIONE FOTOCOPIATRICE E SISTEMA INFORMATIVO § In
questo capitolo sono comprese le spese per i contratti di assistenza
software e di manutenzione di tutte le attrezzature, le spese e l’acquisto
di nastri, toner e carta. § Nel corso del 2006 è stato fatto un
ulteriore rilevante sforzo economico che di risorse per mantenere ed
implementare la nostra rete informativa in coerenza alle richieste
avanzate dalle varie Amministrazioni pubbliche con le quali intratteniamo
rapporti. § L’Ordine infatti deve osservare i numerosi doveri
amministrativi imposti da varie Istituzioni pubbliche, con continuo
aggiornamento dei software per la trasmissione telematica dei dati alla
FNOMCEO, all’ENPAM e alle varie Amministrazioni pubbliche, ricordo inoltre
che abbiamo un aggiornatissimo sito con pubblicazione delle pagine web
dell’Ordine “ordinemedicimodena.it” 29.723,68 SPESE DI
RAPPRESENTANZA 1.669,58 ONORIFICENZE AGLI ISCRITTI § - medaglie
d’argento per 50^ e 60^ di laurea 3.894,67 SPESE DI CONDOMINIO §
comprensivo delle spese di riscaldamento 6.934,72 SPESE DI AFFITTO
abbiamo in essere due contratti per due appartamenti
45.388,92 SPESE PER MANUTENZIONI ATTREZZATURE, RIPARAZIONI VARIE,
PULIZIE ORDINARIE E STRAORDINARIE 21.373,28 SPESE POSTALI E TELEFONICHE
11.928,68 - SPESE PER AGGIORNAMENTO CULTURALE E PROFESSIONALE.- Nel
corso del 2006 sono stati effettuate diverse iniziative di
aggiornamento/formazione accreditate ECM. - Corso per medici/odontoiatri
RSPP L. 626/94- Guardia odontoiatrica festiva- Convegno L.R.
autorizzazioni sanitarie - n. 6 corsi di inglese medico - n. 4 corsi di
informatica di base- n. 2 di fotografia digitale- inoltre sono state
impegnate spese per altri corsi e convegni che saranno effettuati nel
2007:- Convegno ENPAM 31/3/2007- Corso per Direttori sanitari strutture
sanitarie private- n. 2 corsi di informatica di base- n. 2 corsi di
inglese medico 30.303,59 UTENZE : ENERGIA ELETTRICA, ACQUA, GAS
5.097,53 CONSULENZE LEGALI E COLLABORAZIONI DIVERSE § sono
stati assegnati i seguenti incarichi professionali:- Ing. Margola –
Responsabile Servizio di prevenzione protezione L. 626/94,- Avv. Marco
Fregni – consulenza legale rivolta agli iscritti- Rag. Paolo Bergamini –
consulenza amministrativa- Avv. Alessandro Sivelli – assistenza legale
13.079,10 ASSICURAZIONE. FURTO INCENDIO POLIZZA ELETTRONICA
1.483,19 ONERI PREVIDENZIALI, TRIBUTARI E ALTRI OBBLIGATORI- Contributi
previdenziali e assistenziali, prestazioni occasionali e lavoro assimilato
a lav.dipendente- IRAP personale dipendente, prestazioni occasionali e
lavoro assimilato a lav.dipendente- Imposte, tasse e tributi vari
22.979,53 SPESE VARIE EMISSIONE RUOLI § Per l’emissione delle
cartelle esattoriali la spesa per ogni singola voce a ruolo è pari a €
2,58 + IVA di competenza dell’esattore (Uniriscossioni spa).
13.085,10 QUOTA FNOMCEO PER TASSA ANNUALE A RUOLO E ESAZIONE DIRETTA
Alla Federazione per ogni iscritto è stata versata un quota pari a € 18,49
74.477,7 SPESE NON CLASSIFICABILI IN ALTRE VOCI- elezioni rinnovo
cariche Comitati Specialistica Ambulatoriale – queste spese sono state
rimborsate dal SUMAI 2.977,68 FONDO DI RISERVA PER STANZIAMENTI
INSUFFICIENTI § a fronte di uno stanziamento di € 23.248,16, per
integrare le necessità dei capitoli con storni deliberati dal Consiglio,
del fondo sono stati utilizzati 15.387,01 FONDO DI RISERVA PER
SPESE IMPREVISTE O STRAORDINARIE § lo stanziamento di € 30.000,00
del fondo obbligatorio, ai sensi dell’art. 34 DPR 221/50, non essendo
stato utilizzato risulta un’economia dell’Ente; tale importo risulta
contabilizzato nell’avanzo di amministrazione anno 2006
-
Spese In Conto Capitale ACQUISTO IMPIANTI, ATTREZZATURE E
MACCHINARI§ spese noleggio nuovo impianto telefonico comprensivo di n. 2
nuove schede le chiamate con schede cellulari e nuova scheda segreteria
telefonica 1.112,50 ACQUISTO MACCHINE ED ATTREZZATURE PER GLI
UFFICI § sono state acquistate attrezzature e licenze informatiche, in
particolare:- n. 1 stampante a colori HP 5550- n. 1 stampante Canon IP
4300 fotografie- n. 1 stampante etichette per protocollo informatico- n. 1
fotocopiatrice Minolta Bizhub420 collegata alla rete informatica
12.202,41 PARTECIPAZIONI E ACQUISTO DI VALORI MOBILIARI § e stata
effettuata l’acquisizione di valori mobiliari pronti contro termine con
tasso prestabilito di durata trimestrale 401.097,22 ACCANTONAMENTO
INDENNITA’ ANZIANITA’ § E’ stato effettuato l’accantonamento delle
liquidazioni del personale dipendente maturati al 31/12/2006 § inoltre
è stato liquidato il Sig. Mirri Mario la quota dell’anno 2006 è stata pari
a 15.842,302.116,57
Ricordo che rimane a disposizione degli
iscritti che desiderano visionarla, tutta la documentazione relativa alle
entrate ed uscite dell'anno 2006. Il Tesoriere, il Presidente,
l'Esecutivo ed il Consiglio tutto, sono disponibili , come sempre, a
qualunque chiarimento.
IL TESORIERE
Dr. Antonino Addamo
RELAZIONE DEL
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
CONTO CONSUNTIVO ANNO 2006
Egregi
Colleghi,
dopo avere scrupolosamente
esaminato il conto consuntivo 2006, i libri e le risultanze che
documentano tutto il movimento contabile dell’esercizio dell’Ordine della
nostra provincia, il Collegio dei Revisori dei Conti, in
ottemperanza a quanto disposto dal DPR 221/50, e dal Regolamento
per l’amministrazione e la contabilità” approvato con delibera
di Consiglio n. 7/h del 13 novembre 2001, ritiene di potere affermare la
veridicità e congruità delle risultanze contabili nonché la regolarità
dell’amministrazione finanziaria dato atto che:
a) il
Conto Consuntivo per l’esercizio 2006 risulta redatto in conformità alle
risultanze delle scritture contabili;
b) le
scritture contabili, regolarmente tenute sono in perfetta rispondenza con
le registrazioni del libro giornale;
c) tutte
le entrate e le uscite sono precisamente documentate da reversali di
incasso e mandati di pagamento nonché degli appositi giustificativi di
spesa. E’ stata verificata la consistenza di cassa al 31.12.2006 presso
la Tesoreria della Banca Popolare dell’Emilia Romagna ammontante a €
216.633,84; nonché i valori e il patrimonio dell’Ente come da specifica
dello Stato Patrimoniale redatto al 31.12.2006. Alla luce dei controlli
effettuati il Collegio dei Revisori dei Conti certifica che il Conto
Consuntivo 2006 risulta redatto in conformità a quanto disposto dagli
artt. 32 e seguenti del regolamento di esecuzione del DPR
221/50. Conferma che il Consiglio Direttivo ha
amministrato i beni nel pieno rispetto del DLCPS 233/46 e di quanto
deliberato dall’Assemblea Ordinaria degli iscritti convocata per
l’approvazione del Bilancio Preventivo per l’esercizio 2006. Quanto sopra
premesso, il Collegio dei Revisori dei Conti, ultimate le operazioni di
verifica, per quanto di sua competenza e conoscenza, esprime parere
favorevole all’approvazione del Conto Consuntivo al 31.12.2006 e ritiene
responsabilmente di poter invitare questa Assemblea all’approvazione dello
stesso.
PRESIDENTE Dott. Roberto
Olivi
COMPONENTE
Dott. Giovanni
Bertoldi COMPONENTE
Dott. Carlo
Curatola SUPPLENTE
Dr.ssa Marisa Zanini
BILANCIO
DI PREVISIONE ANNO 2007
Oggi domenica 4 marzo 2007 - ore 10.00
- presso l’aula magna del Centro Famiglia di Nazareth - Via Formigina 319
– Modena è riunita, in seconda convocazione, l’assemblea ordinaria degli
iscritti all’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
di Modena.
-
Visto l’ordine del giorno e
udito il Presidente che pone all’approvazione il Bilancio di
Previsione dell’ esercizio finanziario dell’anno 2007;
-
esaminato lo schema del Bilancio di
Previsione dell’ esercizio finanziario dell’anno
2007;
-
udita la relazione del
Tesoriere;udita la relazione del Collegio dei Revisori dei
Conti;ai sensi del D.L.C.P.S. 13 settembre 1946 n. 233, il D.P.R. 5
aprile 1950 n. 221;
-
visti gli artt. 2 e 6 del vigente
Regolamento per l’amministrazione e la contabilità;vista la delibera n.
5 del 29/11/2006, che prevede l’esercizio provvisorio per l’anno 2007,
ai sensi dell’art. 10 del Regolamento di Contabilità dell’Ordine, vista
la delibera n. 6 del 29/11/2006 che stabilisce la tassa annuale di
iscrizione per l’anno 2007, pari a € 165,00 e € 141.48 per gli iscritti
all’Albo degli Odontoiatri con contemporanea iscrizione da
riscuotere in un’unica rata come da convenzione con la Società
Riscossioni Uno s.p.a;
-
vista la delibera n. 5
del 19/02/2007 che stabilisce il Bilancio di Previsione anno 2007;
l’assemblea, a maggioranza, con 73 voti favorevoli e 3 voti
contrari
APPROVA
1) la delibera n. 5 del 29/11/2006,
che prevede l’esercizio provvisorio per l’anno 2007, ai sensi dell’art. 10
del Regolamento di Contabilità dell’Ordine;
2) la delibera n. 6 del 29/11/2006
che stabilisce la tassa annuale di iscrizione per l’anno 2007, pari
a € 165,00 e € 141.48 per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri con
contemporanea iscrizione da riscuotere in un’unica rata come da
convenzione con la Società Riscossioni Uno s.p.a
3) ratifica ad ogni effetto di legge la
delibera n. 5 del 19/02/2007 che stabilisce il Bilancio
di Previsione anno 2007 – allegato al presente verbale - giusta la
seguente previsione:
ENTRATE
Avanzo di amministrazione anno 2006 €
132.740,23
TITOLO
I
Entrate
contributive
€
710.395,88
TITOLO
II
Entrate
diverse
€
22.250,00
TITOLO
III
Entrate per alienazione di beni
patrimoniali
€
500.000,00
TITOLO
IV
Entrate derivanti per accensione di
prestiti
€
20.000,00
TITOLO
V
Entrate per partite di
giro
€
140.000,00
TOTALE
ENTRATE
€ 1.525.386,11
USCITE
TITOLO
I Uscite
correnti
€ 828.386,11
TITOLO
II
Uscite spese in conto
capitale
€ 537.000,00
TITOLO
III
Uscite per estinzione di mutui e
anticipazioni
€
20.000,00
TITOLO
IV
Uscite per partite di
giro
€ 140.000,00
TOTALE USCITE €
1.525.386,11
RELAZIONE DEL TESORIERE BILANCIO DI PREVISIONE ANNO
2007
Il
Bilancio di Previsione anno 2007, è stato predisposto, in via
provvisoria, con delibera di consiglio del 29/11/2006. Per l’anno
2007 la quota di iscrizione ha subito un incremento di 10,00 € e pertanto
risulta di € 165,00. Per coloro che risultano iscritti
contemporaneamente anche all’Albo degli Odontoiatri, considerato che
l’Ordine non deve versare il contributo alla Federazione, il Consiglio ha
deliberato di decurtare il suddetto importo, pertanto in questo caso la
quota per l’anno 2007 è pari a € 141,48. L’adeguamento della
quota, che era rimasta invariata dal 1999 al 2006, si è reso
necessario per far fronte agli incrementi delle spese di gestione (utenze,
affitto, condominio, personale dipendente, ecc) registrati durante il
corso di questi sette anni e in particolare all’aumento della quota di
pertinenza della Federazione nazionale pari a € 5,03 che nel 2007 da
€ 18,49 passa a € 23,52. L’adeguamento della quota ha consentito di
mantenere tutti i servizi destinarti agli iscritti e di incrementare
altresì nel bilancio di previsione 2007 i capitoli di spesa che riguardano
l’aggiornamento professionale e culturale. Mi è grata l’occasione per
ringraziare il personale dell’Ordine per l’impegno dimostrato nello
svolgimento dei propri compiti e per il supporto che mi ha reso in questo
delicato compito.
Per quanto riguarda le
entrate è previsto un avanzo
di amministrazione al 31/12/2006 di €
132.740,23. Viene esposta qui di seguito un sintetico elenco delle
entrate e delle uscite più rilevanti in conto competenza, per
l'anno 2007.
ENTRATE
|
Avanzo di amministrazione anno 2006
|
132.740,23
|
|
Quote di iscrizione a ruolo ed esazione diretta
|
710.395,88
|
|
Tasse per certificati, pareri e rimborsi vari
|
1.000,00
|
|
Interessi bancari su depositi c/c
|
2.500,00
|
|
Interessi attivi partecipazione e acquisto valori
mobiliari
- conti pronto
termine |
5.000,00
|
|
Poste correttive e compensative (rimborsi vari)
|
3.750,00
|
|
Entrate non classificate in altre voci
|
10.000,00
|
|
Riscossione investimenti finanziari
per poter ricavare un buon utile
sui depositi bancari al fine di utilizzare
al meglio la immediata disponibilità di cassa che si
determinerà con il rinnovo della convenzione con la Società Riscossioniuno
spa |
500.000,00
|
|
Riscossione crediti e anticipazioni
|
20.000,00
|
Se per le entrate è abbastanza agevole la
lettura del bilancio di previsione per il numero voci contenute, per le
uscite essa risulta un po' più difficoltosa essendo le voci
più numerose ed articolate.
Per
facilitare la lettura sono state raggruppate per categorie omogenee,
come già fatto nelle precedenti Assemblee, le spese più
significative che il consiglio ha programmato per l'anno
2007.
USCITE
|
SPESE ORGANI ISTITUZIONALI
|
|
|
Spese convocazione assemblea
ordinaria
|
2.000,00
|
|
Assicurazione, rimborso spese,
indennità di missione, gettoni di presenza e indennità di
accesso |
66.000,00
|
|
SPESE PER IL PERSONALE DIPENDENTE
|
|
|
La spesa per stipendi,
secondo quanto previsto dal C.C.N.L. dei dipendenti degli enti
pubblici non economici |
200.600,00
|
|
contributi previdenziali e
assistenziali personale dipendente |
50.000,00
|
|
SPESE CORRENTI
|
|
|
In questo titolo di bilancio sono
elencate le voci di spesa che si ritiene di porre in
evidenza per la loro rilevanza, per la tipologia o per
l’entità: |
|
|
ABBONAMENTI A RIVISTE AMMINISTRATIVE E PUBBLICAZIONI
VARIE |
4.000,00
|
|
PUBBLICAZIONE E SPEDIZIONE
BOLLETTINO
|
50.000,00 |
|
SPESE DI CANCELLERIA |
5.000,00
|
|
SPESE GESTIONE FOTOCOPIATRICE E SISTEMA INFORMATIVO
§
importante sforzo economico per implementare e mantenere la nostra
rete informativa adeguata ai tempi con conseguente necessità
di utilizzare tecnici per la gestione della rete e corsi
di formazione del personale, inoltre contratti di manutenzione delle
procedure, del sistema hardware , delle stampanti e materiale
di consumo (carta e toner ).
§
In questo capitolo sono comprese anche le spese di gestione delle
fotocopiatrici (contratti manutenzione, sostituzione ricambi e
materiale di consumo) |
32.000,00
|
|
SPESE DI RAPPRESENTANZA
§
è in previsione un convegno Nazionale della
FNOMCEO |
12.000,00
|
|
ONORIFICENZE AGLI ISCRITTI |
3.500,00
|
|
SPESE
CONDOMINIALI
|
10.000,00
|
|
AFFITTO SEDE |
47.500,00
|
|
MANUTENZIONI E RIPARAZIONI ORDINARIE: LOCALI, MACCHINE,
MOBILI E PULIZIE SEDE
§
(solo per le pulizie della sede e manutenzioni
varie) |
22.500,00
|
|
SPESE POSTALI E
TELEFONICHE
|
13.000,00
|
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE |
40.000,00
|
|
UTENZE ENERGIA ELETTRICA, GAS, ACQUA
|
7.000,00
|
|
CONSULENZA LEGALE, TRIBUTARIA E AMMINISTRATIVA
§
saranno confermati i contratti già in essere nel 2004 e
precisamente:consulenza legale rivolta agli iscritti, consulenza
amministrativa e tecnica (L. 626/94)
|
15.000,00
|
|
PARTECIPAZIONE AD ATTIVITA’ A FINI ISTITUZIONALI
|
28.000,00
|
|
ONERI PREVIDENZIALI, TRIBUTARI E ALTRI OBBLIGATORI
§
Contributi previdenziali e assistenziali, prestazioni occasionali e
lavoro assimilato a lav.dipendente
§
IRAP personale dipendente, prestazioni occasionali e lavoro
assimilato a lav.dipendente
§
Imposte, tasse e tributi vari |
25.000,00
|
|
SPESE VARIE EMISSIONE RUOLI
§
Le spese per l’emissione delle cartelle esattoriali per la
riscossione della quota di iscrizione all’Ordine. Come da contratto
con la Società Riscossioni Uno s.p.a., la spesa per ogni
singola partita è pari a € 3,10.
|
15.000,00
|
|
QUOTE COMPETENZA FNOMCEO PER TASSA ANNUALE A RUOLO E ESAZIONE
DIRETTA
§
Nel 2007 per ogni iscritto la quota sarà pari a € 23,52
|
98.000,00
|
|
FONDO DI RISERVA PER STANZIAMENTI INSUFFICIENTI
§
(accantonamento massimo previsto dal nuovo Regolamento 5%
circa delle spese correnti) questo capitolo potrà essere utilizzato
esclusivamente per integrare le eventuali necessità dei
capitoli con storni deliberati dal
Consiglio
|
31.686,11
|
|
FONDO DI RISERVA PER SPESE IMPREVISTE O STRAORDINARIE
§
(fondo obbligatorio ai sensi dell’art. 34 DPR 221/50)
|
30.000,00
|
Spese in conto capitale
|
|
|
ACQUISTO IMPIANTI E ATTREZZATURE
|
10.000,00
|
|
ACQUISTO MACCHINE ED ATTREZZATURE PER UFFICI
§
E’ in previsione la sistemazione di un ufficio di
segreteria |
13.000,00
|
|
ACQUISTO TITOLI EMESSE E GARANTITI DALLO STATO E
ASSIMILATI
§
acquisizione di valori mobiliari pronti contro termine con tasso
prestabilito |
500.000,00
|
|
ACCANTONAMENTO INDENNITA’
ANZIANITA’
§
Fondi di accantonamento liquidazione personale dipendente che
saranno maturati al
31/12/2007 |
14.000,00
|
|
RISCOSSIONE CREDITI E ANTICIPAZIONI
|
20.000,00
|
Sperando di essere stato
sufficientemente chiaro in una materia con la quale normalmente non
abbiamo confidenza ringraziando per l'attenzione chiedo all'Assemblea
l'approvazione del bilancio preventivo 2007.
IL TESORIERE
Dr. Antonino Addamo
RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2007
Il
Collegio dei Revisori dei Conti, preso atto del Regolamento di
Amministrazione e contabilità approvato dal Consiglio in data
13/11/2001, dopo attenta valutazione in ordine all’attendibilità
delle entrate ed alla congruità delle spese del Bilancio di Previsione per
l’anno 2007, valutato che gli accertamenti delle entrate e gli
stanziamenti di spesa iscritti in bilancio rispettano le concrete
capacità operative dell’Ente, all’unanimità dei presenti esprime parere
favorevole.
PRESIDENTE Dott. Roberto
Olivi
COMPONENTE
Dott. Giovanni
Bertoldi COMPONENTE
Dott. Carlo
Curatola SUPPLENTE
Dr.ssa Marisa Zanini
INTERVENTI IN ASSEMBLEA
Intervengono alcuni colleghi presenti in assemblea.
Dott. Alessio Generali
Il
Dott. Generali pone all’attenzione del presidente alcuni problemi che
erano già stati oggetto di precedenti richieste nel corso di altre
assemblee. In particolare egli si lamenta del fatto che il Dott. D’Autilia
non ha potuto partecipare alla riunione della FEDERSPeV provinciale, in
secondo luogo gli chiede delucidazioni su alcuni aspetti pensionistici ed
infine ribadisce la già nota questione della quota ridotta di iscrizione
all’Ordine per i pensionati. Si sofferma poi sul tema del mantenimento del
ricettario del SSN per i medici di famiglia pensionati.
Prof. Ernesto Carafoli
Il
Prof. Carafoli chiede al presidente delucidazioni in merito alla posizione
dell’Ordine dei medici di Modena in relazione alle medicine non
convenzionali. In particolare egli chiede quale sia il rapporto fra
l’atteggiamento assunto dall’Ordine di Bologna e il nostro.
Prof. Luigi Melini
Il
Prof. Melini esprime vivo apprezzamento per la relazione del presidente e
si compiace per la stesura del nuovo Codice Deontologico che ha
recepito le istanze di molti colleghi modenesi che erano state portate
all’attenzione del Comitato Centrale proprio dal Dott. D’Autilia.
Dott. Michele Pantusa
Il
Dott. Pantusa, in relazione alla posizione dell’Ordine dei medici di
Modena sulla tutela dell’ambiente e della salute, propone il testo
di una mozione che legge all’assemblea e chiede che venga messa in
votazione. “Nel corso dell’anno 2006 si sono affacciati alla ribalta i
problemi dell’impatto ambientale che il raddoppio delle linee
dell’inceneritore di rifiuti di Modena avrebbe comportato per la città e
delle ricadute che le fonti di inquinamento dell’aria e del suolo
avrebbero avuto sulla salute dei cittadini.Il Consiglio dell’Ordine dei
medici e degli odontoiatri di Modena ha deliberato pertanto di intervenire
pubblicamente sull’argomento dando mandato al Presidente dottor D’Autilia
di farsi portavoce delle istanze che i medici modenesi ponevano alla
pubblica amministrazione del Comune e della Provincia e ai vertici
dell’Arpa, della USL e della società HERA, soprattutto riguardanti la
estrema carenza delle informazioni fornite alla cittadinanza.Il
sottoscritto dottor Michele Pantusa, consigliere eletto dell’Ordine,
chiede pertanto all’Assemblea degli iscritti di ratificare e approvare la
decisione del Consiglio dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di
Modena e in particolare l’operato del suo Presidente che ha interpretato
con esattezza e rigore il mandato ricevuto.”
Dott. Nicolino D’Autilia
Il
Presidente risponde ai quesiti dei colleghi. Informa il Dott. Generali che
si è più volte espresso nel Comitato Centrale della FNOMCeO relativamente
alle sue due ultime richieste, ma la sua posizione è risultata
minoritaria; quanto invece alle tematiche previdenziali ricorda al collega
che l’ENPAM è una Fondazione privata e pertanto la Federazione Nazionale
degli Ordini non può incidere, se non in misura assai limitata, sulla sua
politica. Si scusa infine per l’assenza alla riunione provinciale della
FEDERSPeV ma aveva già comunicato la contemporaneità di altri impegni
e non sono stati trovati altri consiglieri disponibili per
rappresentare Ordine in quell’occasione.
Il
Dott. D’Autilia illustra per sommi capi la posizione dell’Ordine di Modena
relativamente alle medicine non convenzionali, richiamando da un lato il
ruolo della FNOMCeO nel famoso documento di Terni dall’altro il contributo
dei nostri consiglieri Olivi e Bertani nelle sedi regionali e nazionali
per garantire il massimo rigore nella definizione di percorsi formativi
delle MNC, ciò a tutela in primo luogo del cittadino. Ricorda infine che
il nostro Ordine, proprio su sollecitazione dei medici non convenzionali,
aveva deliberato di non istituire gli appositi registri già in essere in
altre province. Il presidente ringrazia il Prof. Melini per le parole di
apprezzamento e assicura l’assemblea che nell’arco dei prossimi mesi
saranno intraprese da parte del nostro Ordine nuove iniziative sui grandi
temi di bioetica, ed in particolare sulle direttive anticipate.
Il
presidente chiede poi all’assemblea se qualche collega intende intervenire
sulla mozione presentata dal Dott. Pantusa.
Al
termine della relazione il presidente pone all’ approvazione
dell’assemblea la mozione presentata dal Dott. Pantusa. Risultano
votanti 76 iscritti all’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di
Modena: la mozione viene approvata all’unanimità.
*********
Esauriti tutti gli argomenti all’ordine del giorno il Presidente
alle ore 12.30 dichiara chiusa l’Assemblea.
Dal
che si è redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma viene
approvato e trascritto.
IL
CONSIGLIERE MENO
ANZIANO
IL
PRESIDENTE
Dr. Francesco
Sala
Dr. Nicolino D’Autilia

La relazione morale del
Presidente di Nicolino D'Autilia (segue
dalla prima)
Gentili colleghe e cari
colleghi,
siamo giunti anche quest’anno
all’appuntamento con la nostra Assemblea nel corso della quale il
Consiglio dell’Ordine, che io qui rappresento, vi illustrerà il lavoro
svolto nel 2006 appena trascorso e vi proporrà le iniziative per i
prossimi mesi, il tutto non disgiunto dall’esposizione da parte del
tesoriere delle risorse impegnate e di quelle previste per l’anno in
corso. Premettiamo, come è ormai prassi consolidata, alcuni semplici
dati conoscitivi della nostra realtà ordinistica. Alla data del 31
dicembre 2006 il totale degli iscritti era di 4297 (4244 nel 2006) , dei
quali 3734 (3696 nel 2006) medici e 562 ( 548 nel 2006) odontoiatri. I
medici a loro volte erano così suddivisi: 2254 uomini e 1480 donne, mentre
gli odontoiatri risultavano essere 380 uomini e 182 donne. Le
contemporanee iscrizioni erano 562 (281 all’Albo medici e 281 all’Albo
odontoiatri). Il medico più anziano è il dr. Giuseppe Lami nato il 22
novembre 1911 mentre il più giovane è il dr. Luca Laudizi nato il 28
agosto 1981 e l’odontoiatra è la d.ssa Silvia Grazi che è del 9 marzo
1981. Entrambi sono qui presenti e a loro spetterà consegnare le medaglie
ai colleghi più anziani al termine delle nostre relazioni. Nel
corso del 2006 ci hanno poi lasciato i colleghi che qui vi ricordo per un
momento di raccoglimento nei nostri cuori e nelle nostre
preghiere:
Dr. Giovanni Barbieri Dr. Edoardo Bartoli Dr.
Gianni Bettelli Dr. Salvatore Chillemi D.ssa Gabriella Costi Dr.
El Hazaymeh Mnawer Mohamed D.ssa Aurora Fornaciari Dr. Marco
Fresa Dr. Vincenzo Goffredo Dr. Paolo Marrama D.ssa Grazia
Nacci Dr. Pier Camillo Riva Dr. Mauro Sola D.ssa Franca
Taparelli Prof. Gianpaolo Trentini
Non ho certo timore di essere
smentito se dichiaro che il 2006 è stato un anno cruciale per la nostra
professione. Ma il termine cruciale è forse riduttivo nel senso di
indicare la portata degli accadimenti che hanno contrassegnato una svolta
realmente “storica” nel sempre tormentato iter legislativo e deontologico
che definisce il nostro esercizio professionale. Basterebbe infatti citare
il cosiddetto decreto Bersani e l’altrettanto famoso progetto di legge
Mastella per impostare un ragionamento che impegnerebbe molte di queste
pagine della mia relazione. Ma per noi l’evento più significativo del 2006
è stato senza dubbio l’approvazione del nuovo Codice di Deontologia
medica. Iniziato a Matera con una prima revisione di alcuni
articoli, il riesame del Codice era proseguito con l’approfondimento di
alcune problematiche di natura bioetica, sempre all’attenzione dei mass
media, come la procreazione assistita o le direttive anticipate. Si è poi
verificata l’accelerazione dovuta alla Bersani che imponeva a tutti gli
Ordini e Collegi professionali di adeguare i loro Codici in materia di
tariffe e pubblicità sanitaria entro la fine dell’anno. E così la
Federazione nazionale, con uno sforzo organizzativo mai visto in
precedenza, ha coinvolto tutti gli Ordini provinciali in un’analisi del
vecchio Codice alla luce della nuova normativa, definendo il testo del
nuovo corpus alcuni giorni prima di Natale. Non è stato un lavoro semplice
anche se alcune modifiche – vedi il tariffario minimo – erano state da noi
stessi chieste già molti anni orsono. L’Ordine di Modena ha contribuito,
come sempre del resto, al dibattito in sede nazionale con un attento esame
degli articoli più significativi, soprattutto in tema di pubblicità,
cogliendo peraltro l’occasione per un approfondimento doveroso dei grandi
temi di Bioetica. Non volendo in questa sede entrare nel merito degli
aspetti di natura strettamente economica correlati alla legge Bersani
ritengo però doveroso sottolineare come alcune norme siano davvero poco
realizzabili e scarsamente aderenti alle regole non scritte di un mondo
moderno che investe in tecnologia e comunicazione mentre in Italia si
costringono i cittadini a corrispondere gli emolumenti ai professionisti
con assegni (non trasferibili), carte di credito, bonifici bancari ma non
con denaro contante. Siamo ancora una volta alla politica del sospetto nei
confronti dei medici e non si vuole considerare che questi professionisti
sono nella stragrande maggioranza soggetti alla ritenuta fiscale alla
fonte e comunque con la pressione fiscale tra le più alte in Europa.
Tornando al nostro Codice ( che in questi giorni è arrivato in tutte le
case dei medici e degli odontoiatri italiani a cura della FNOMCeO ) esso è
stato rivisto in alcuni articoli che attengono alla pubblicità sanitaria e
alle tariffe minime mentre alcuni temi di natura bioetica hanno trovato
maggiore sottolineatura. Il destino ha voluto che l’approvazione
definitiva e la presentazione ufficiale sia avvenuta proprio mentre era
nel suo pieno svolgimento la vicenda di Welby. I mass media hanno avuto
pertanto una vetrina irripetibile per un compiuto coinvolgimento della
professione medica nel momento in cui si realizzava il suo nuovo Codice di
autoregolamentazione. Ne è scaturito un dibattito sulle tematiche legate
alla fine della vita con confronti se non addirittura scontri, spesso
ideologici, a volte sfacciatamente politici nel suo significato più
deleterio. Per alcuni mesi si è disquisito di eutanasia, testamento
biologico, direttive anticipate, cure palliative, consenso informato,
accanimento terapeutico, con il supporto di esperti di ogni tipo,
dall’anestesista all’oncologo, dal filosofo allo psicologo, per non
parlare dei bioeticisti, anche quelli dell’ultima ora. La posizione
dell’Ordine è stata fin dall’esordio della vicenda Welby molto netta,
centrata sulla valorizzazione dell’ascolto del paziente e sul suo
accompagnarlo nel percorso di fine vita. I medici devono saper coniugare
infatti il rispetto delle leggi di uno Stato con la tutela della salute
dei propri pazienti. Ma in questo senso deve essere molto chiaro a tutti
che uno dei capisaldi del nostro esercizio professionale resta la potestà
dell’obiezione di coscienza per il medico. Se è vero infatti, come afferma
Iadecola, che il principio di autonomia del cittadino (paziente) è
inviolabile e a questo si sono uniformati tutti i Codici deontologici
europei, compreso il nostro, è parimenti vero che si entra nel merito di
un forte contrasto con un altro principio, quello del diritto di un medico
a esprimere in piena libertà le proprie convinzioni etiche e conseguenti
scelte professionali. “La nascita dipende dalla volontà altrui, la morte
dalla mia” scriveva Michel de Montagne, ma la disponibilità della propria
vita resta uno dei terreni di confronto sul quale si contano più vittime
che eroi. Ed è in questa prospettiva che il nostro Ordine sta
predisponendo, attento come sempre alla Bioetica, un convegno di
approfondimento di queste tematiche correlate alla fine della
vita. Ma tornando alla legge Bersani l’aspetto che forse ha
maggiormente disturbato le coscienze di quanti hanno a cuore la salute dei
nostri cittadini è stato il clima nel quale è maturata l’iniziativa
legislativa: in pieno Agosto, senza uno straccio di consultazione con gli
interessati che sarebbero poi, e sono tuttora, migliaia di professionisti
impegnati ogni giorno nello svolgimento di un lavoro al servizio di terzi,
con scarse tutele di ogni tipo. Di converso sono apparsi quasi per incanto
in tutte le strade del nostro Paese grandi manifesti che inneggiavano alla
fine di “privilegi”, quanto meno da dimostrare, e che assicuravano nel
contempo una generica tutela della gente. In molti non hanno capito e il
termine di liberalizzazione è stato spesso usato da non addetti ai lavori
in modo improprio se non assolutamente errato. Il legislatore deve
comprendere che la nostra resta una professione connotata da aspetti
peculiari di un rapporto tra persone, cioè tra esseri umani con tutto il
loro bagaglio non solo di salute (o di malattia) ma anche di sofferenze su
base familiare, sociale ed economica. E nessuna norma di legge potrà mai
irreggimentare lo spirito che anima il nostro essere professionisti nel
campo della salute sì, ma soprattutto della relazione
personale. Quanto al progetto di legge Mastella esso si muove nel
senso di una riforma delle professioni, ma almeno stavolta siamo stati
parzialmente ascoltati. Abbiamo portato le nostre istanze nelle sedi
opportune anche se bisogna ammettere che tarda ad essere riconosciuta la
nostra peculiarità di professione sanitaria per cui siamo in forte disagio
nel ritrovarci sotto il grande ombrello del Ministero di Grazia e
Giustizia insieme ad avvocati, ingegneri, commercialisti e così via. Il
nostro naturale ed ovvio riferimento istituzionale era e resta il
Ministero della Salute. E a questo proposito non possiamo non ricordare ai
colleghi che un medico modenese, il dr. Serafino Zucchelli, ricopre il
prestigioso incarico di Sottosegretario alla Salute con ampie e
significative deleghe da parte dello stesso Ministro Turco. A lui
formuliamo i migliori auguri di un lavoro proficuo e pregno di
soddisfazioni, cercando nel contempo di non dimenticarsi il suo essere
medico. Riguardo alle novità proposte dall’onorevole Mastella siamo
perplessi sulla effettiva percorribilità di una reale capacità degli
Ordini nell’organizzare a proprie spese il tirocinio professionalizzante
dei giovani medici, nello stesso momento in cui se ne limitano le risorse.
Ed inoltre non ci piace la strutturazione del grado di giudizio
disciplinare ordinistico che vede nella sede regionale il riferimento del
procedimento quando sappiamo perfettamente che è nell’ambito provinciale
che si sviluppano le migliori analisi dei fatti maggiormente coerenti con
la conoscenza della realtà territoriale nella quale essi si realizzano. Ma
pare che nel caso di questo progetto di legge vi siano maggiori spazi di
intervento migliorativo ed in ambito nazionale ci si sta muovendo per
ottenere risultati almeno decorosi. E a proposito di competenze
nazionali l’Ordine di Modena può continuare a contare sulla presenza del
suo presidente nel Comitato Centrale della FNOMCeO, la nostra federazione
nazionale. In seguito infatti alle ultime elezioni della primavera 2006 si
è rinnovato l’organo di governo della Professione e lo scrivente ha
ottenuto un lusinghiero successo riscuotendo un ampio consenso di
preferenze. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno del nostro
Consiglio e dei colleghi modenesi che in tutti gli ambiti di esercizio
professionale: ospedale, territorio, ambulatori specialistici, studi
odontoiatrici, si stanno impegnando per far crescere una professione
sempre più tecnicizzata ma sempre più bisognosa di valorizzare il rapporto
medico-paziente. Se oggi Modena è ai vertici delle rappresentanze
nazionali lo si deve a quanti si sono spesi in questi anni per sviluppare
un progetto di Sanità di livello superiore e più vicino ai cittadini. Il
vostro presidente in particolare è stato investito dell’incarico di
coordinamento della politica estera della Federazione nazionale con
compiti di rappresentanza anche presso la Commissione europea in appositi
organismi. E tra i punti di eccellenza che hanno costituito
riferimento costante per i sanitari italiani vi è senza ombra di dubbio il
lavoro del dr. Addamo “Dai piroscafi alla privacy”, un manuale che il
collega, consigliere del nostro Ordine da molti anni e attuale tesoriere,
ha messo insieme con certosina pazienza e che con altrettanta generosità
ha messo a disposizione dell’Ordine. Abbiamo deciso di inviarlo a tutti
gli iscritti in forma cartacea ed in CD, ed è continuamente richiesto da
tutte le parti d’Italia. Siamo orgogliosi di avere un collega così operoso
e che dà lustro al proprio Ordine professionale perché attraverso il suo
manuale siamo tutti valutati in modo più positivo. Questo manuale, unico
nel suo genere, si sta avviando a diventare un punto di riferimento certo
nel panorama nazionale, regionale e comunale della normativa sempre in
fieri sugli studi medici. Ci sforzeremo di aggiornarlo periodicamente
perché questo è il segno della sua attualità. Ma l’attività del nostro
Ordine non si ferma naturalmente a questa pur importante opera. Sono
proseguite infatti anche nel 2006 le iniziative di aggiornamento e
formazione per gli iscritti, costituite dai corsi di inglese medico,
informatica, fotografia digitale, tenuti sia presso la sede di piazzale
Boschetti 8 sia nelle postazioni informatizzate extra sede. I corsi sono
stati complessivamente dodici con la partecipazione di centoventi colleghi
oltre ad un incontro sul tema delle “autorizzazioni” per gli studi che ha
registrato ben centocinquanta presenze. L’investimento, fatto anni orsono
da questo Consiglio, sui corsi serali per i colleghi ha visto oramai molte
centinaia di loro frequentare la nostra sede e non c’è sera che essa non
sia occupata e “partecipata”. Devo confessare che sono molto soddisfatto
di quella scelta anche perché si sono consolidati rapporti personali tra
colleghi che non possono non giovare alla causa comune della Professione e
la convinzione nostra è tale che, come vi sottolineerà il tesoriere, anche
quest’anno il capitolo del bilancio sull’aggiornamento è stato
ulteriormente incrementato. Scelta strategica rilevante ma anche e
soprattutto politica che vi invitiamo a sostenere. Ma tutta
l’attività dell’Ordine è stata intensa e proficua. A parte le sedici
sedute di Consiglio (con una media di presenze del 74,6% ) e le
diciassette dei revisori dei conti (media del 72,55) si sono registrate
nove riunioni della Commissione Albo odontoiatri (media del 95,5%) e
numerose riunioni dell’esecutivo che ringrazio per la sempre valida
collaborazione oltre a quelle della commissione del personale che
garantisce un ottimo funzionamento degli uffici con soddisfazione dei
dipendenti ma anche dei colleghi. Nell’anno appena trascorso è andato in
pensione il signor Mirri al quale va il nostro ringraziamento per il
lavoro svolto nei nostri uffici e per la dedizione dimostrata in tutti
questi anni. Se ancora oggi il nostro Ordine è famoso per la attendibilità
delle risposte che vengono fornite alle istanze dei colleghi, non solo
modenesi, in tema di normativa e di ENPAM lo si deve alla preparazione dei
nostri uffici e per questo li ringraziamo di cuore, oltre che per la loro
singola disponibilità umana. Certamente una parte sempre più consistente
del lavoro degli uffici si svolge oggi utilizzando i percorsi informatici
e questo implica investimenti anche onerosi che permettano di aggiornare
strumenti sempre più sofisticati. Una delle criticità che peraltro
sentiamo nella nostra realtà è costituita dalla carenza di riferimenti di
posta elettronica dei nostri iscritti da utilizzare per l’invio di news
con tempestività. È una vecchia guerra nella quale alcune battaglie sono
state perse ma che deve però essere vinta, questo per il bene della
comunicazione fra di noi. Come avrete letto nel Bollettino ci accingiamo
ad inaugurare una newsletter che non è escluso possa in futuro sostituire
il nostro mensile. Abbiamo per questo necessità di avere a disposizione,
nel rispetto della privacy, il maggior numero possibile di indirizzi di
posta elettronica. Invitiamo tutti i colleghi a fornirceli perché saranno
il mezzo di informazione privilegiato nei prossimi anni. Di converso la
frequenza degli accessi al nostro sito è in continuo incremento (32950 nel
2006) con una maggiore consultazione delle pagine sugli Albi, sulla
modulistica on-line e sulle news. Ma l’attività dell’Ordine è e
resta soprattutto quella di ascoltare i colleghi che pongono alla nostra
attenzione problematiche delle più varie e i cittadini che si rivolgono a
chi rappresenta i professionisti per ottenere risposte chiare ed efficaci.
Ci sforziamo di fornirle sempre, ricorrendo quando è necessario alla
consulenza degli esperti: l’avvocato Fregni anzitutto che ringrazio per la
sempre cortese disponibilità e competenza, e il ragioniere Bergamini per
l’ambito amministrativo. Negli ultimi anni si è profondamente modificato
il ruolo dell’Ordine che è divenuto non infrequentemente luogo di ascolto
dei pazienti. I cittadini infatti vengono in piazzale Boschetti a Modena
per chiedere informazioni, denunciare comportamenti, portare insomma alla
nostra attenzione i loro problemi in tema di sanità. Non sempre siamo noi
gli interlocutori reali, ma è opportuno non sottovalutare questo cambio di
interesse della gente che individua nella nostra istituzione un referente
attendibile perché questo può rappresentare un punto di forza nei rapporti
con la Società civile. Si inquadra in questo ambito anche la
vicenda del nostro intervento sul raddoppio dell’inceneritore di Modena. È
ormai noto a tutti che, dopo aver espletato alcune audizioni di esperti
pubblici e privati nell’inverno 2005/2006 sulla tossicità delle emissioni
dell’inceneritore, abbiamo stilato un documento, reso pubblico nella tarda
primavera scorsa, nel quale alla luce di alcune evidenze scientifiche
invitavamo le autorità competenti, Provincia e Comune in primis, ad una
“doverosa pausa di riflessione” sulla opportunità del raddoppio della
struttura stessa. Ripercorrevamo in questo senso una strada già intrapresa
dai medici forlivesi e da quelli della piana fiorentina che avevano posto
l’accento sul rapporto tra polveri e patologie riscontrate. Siamo stati
ricevuti in Consiglio provinciale dove abbiamo esposto il nostro documento
e di questo gesto di sensibilità politica ringraziamo il Presidente
Sabatini, non siamo stati ascoltati dal Consiglio comunale, nonostante
messaggi subliminali di varie lunghezze d’onda, perché presumibilmente non
c’è stata la medesima sensibilità. In questi mesi abbiamo registrato un
interesse ritrovato dei cittadini sul tema della salute, lontano dalle
chiacchiere di quanti, e sono tanti, dissertano di prevenzione dalle loro
cattedre fittizie. Restiamo sempre favorevolmente colpiti quando alle
numerose iniziative promosse da molti comitati di cittadini e/o da esperti
più o meno qualificati riscontriamo la partecipazione di tante persone che
vedono nell’Ordine dei medici un interlocutore affidabile ed autorevole
che tutela i loro interesse più prezioso, la salute. Non è stato e non è
tuttora per noi un cambio di ruolo di poco conto e le conseguenze di
questa presa di posizione sono ancora tutte da valutare. Resta il
principio incontestabile che da un anno a questa parte l’Ordine
professionale ha assunto una credibilità ed una visibilità nella realtà
territoriale modenese come mai era accaduto prima e il Consiglio,
consapevole della responsabilità che si è assunto, si adopererà per non
dilapidare un patrimonio così prezioso. Abbiamo in questo senso
la coscienza di aver agito correttamente, senza forzature di alcun tipo,
né politiche né ideologiche. Ci siamo mossi all’unisono così come
all’unanimità avevamo approvato il documento. Siamo tuttora estremamente
sereni. Le responsabilità politiche delle scelte adottate attengono ad
altri e noi che siamo cittadini come tutti gli altri prenderemo atto di
quelle scelte. Ma parlare dell’inceneritore di Modena e del suo
raddoppio sarebbe riduttivo in termini di impegno dell’Ordine di Modena
che vede molti colleghi coinvolti in numerose iniziative locali e
nazionali. Cito a mero titolo di esempio i colleghi Reggiani per la
pubblicità sanitaria e Olivi per le medicine non convenzionali nei
rispettivi gruppi di lavoro definiti dalla FNOMCeO. Della componente
odontoiatrica relazionerà il collega Gozzi con il quale prosegue una lunga
e ormai collaudata collaborazione. Con lui abbiamo sempre trovato momenti
di convergenza nell’affrontare temi di comune interesse come la
responsabilità professionale, la pubblicità sanitaria, il regime
autorizzativo per gli studi medici. E a proposito di pubblicità sanitaria,
sulla base della nuova normativa introdotta dalla legge Bersani che di
fatto sminuisce la famosa legge 175 e tenuto conto dell’adeguamento che si
è provveduto a fare del Codice deontologico, ritengo opportuno
sottolineare un aspetto che è stato oggetto di attenta analisi nel corso
di un Consiglio nazionale dedicato alle problematiche correlate. Se
infatti si può dichiarare che il regime dell’autorizzazione preventiva è
cessato, salvo che la stessa non venga richiesta dal comune di residenza
del professionista, resta il potere di verifica dell’Ordine sulla
trasparenza, congruenza e veridicità del messaggio pubblicitario. Ora
dall’assise romana di pochi giorni fa si è individuato un percorso
condiviso da tutti i presidenti che vede nella comunicazione al proprio
Ordine del testo pubblicitario, al solo fine di una “valutazione
deontologica”, il risultato di un processo che valorizza sì la
responsabilità del sanitario ma crea nel contempo le condizioni perché non
incorra nelle sanzioni dell’Ordine in caso di violazioni del Codice. Il
ruolo degli Ordini sarà nel prossimo futuro ancor più cogente nel campo
della pubblicità sanitaria e occorrerà attrezzarsi con ulteriori risorse
per affrontare le nuove sfide. Rifacendomi alle risorse non è
sfuggito a nessuno che abbiamo deciso di incrementare la quota di
iscrizione al nostro Ordine a partire dal 2007 cogliendo l’occasione di un
aumento della quota nazionale richiesta dalla Federazione nazionale di
cinque euro. Ferma ormai da molti anni, abbiamo ritenuto che fosse matura
per un piccolo adeguamento – cinque euro – che permettesse al nostro
Ordine di mantenere gli attuali standard qualitativi e quantitativi in
termini di servizi, di informazione, di aggiornamento. Abbiamo infatti
messo in cantiere per il 2007 un programma di iniziative che vanno
incontro alle esigenze dei colleghi e che possiamo così riassumere: un
convegno dell’ENPAM il 31 marzo, un aggiornamento per i direttori sanitari
sulle nuove normative nella tarda primavera, un convegno di Bioetica
presumibilmente sulle direttive anticipate, un convegno sul rischio
clinico visto dalla parte del sanitario, ed altro ancora. Nel contempo le
spese del personale dipendente sono non solo incomprimibili ma si sono
incrementate con l’applicazione del nuovo contratto, entrato a regime da
poco tempo. Ma il personale è e resta la risorsa più importante per
l’Ordine, e va pertanto considerato un investimento che può e deve essere
valorizzato perché è il nostro biglietto da visita nei confronti dei
colleghi e dei cittadini. Molte altre cose si potrebbero dire
riguardo l’attività ordinistica nell’anno 2006. Abbiamo partecipato a
numerose iniziative di formazione e aggiornamento portando il nostro
contributo di idee e proposte, confrontandoci sempre e non sottraendoci
mai alle critiche purché costruttive. Per ultimo, ma non certo
per importanza, abbiamo portato a termine un sogno, quello di registrare
il nostro logo, il segno del nostro Ordine. Da molti anni infatti nella
nostra corrispondenza così come nelle locandine delle nostre
manifestazioni appariva già l’effige di San Luca, e nel dicembre scorso il
Consiglio ha ritenuto di garantirne la titolarità dell’immagine e di
utilizzo, approvando anche un regolamento per il suo utilizzo. Siamo
sinceramente orgogliosi della nostra scelta e riteniamo di averla fatta in
nome e per conto di tutti i colleghi modenesi. Gli sforzi che
abbiamo espresso nel corso dell’anno appena passato sul tema della
valorizzazione di una professione sempre più attenta al rapporto con il
cittadino e sempre più qualificata nell’espletamento del proprio esercizio
non sono mai stati disgiunti dalla ricerca di un equilibrato consenso su
una figura che fosse di riferimento per la Società civile per le capacità
professionali e per le doti umane e relazionali. Chi ci conosce bene sa
che non siamo mai stati tra coloro che si sono asserragliati nel fortino
difendendo tutto e tutti, ma al contrario si è battuto per affermare un
ruolo nuovo per l’Ordine che fosse di apertura e confronto con le istanze
sempre più pressanti di una tutela della salute dai contorni peraltro
ancora tutti da definire. Non è una scelta facile perché comporta
spesso il doversi misurare con quanti, e sono tanti, non intendono
rinunciare a posizioni di privilegio. Siamo però convinti di essere sulla
strada giusta e il consenso dei colleghi che incontriamo tutti i giorni ci
conforta a proseguire sul nostro cammino. Grazie per l’attenzione e auguri
di un anno proficuo a tutti.
Il presidente

Approvata
all'unanimità la mozione sulla politica dell'Ordine per la tutela
della salute dei cittadini (di Michele
Pantusa) (segue dalla prima)
Nel corso dell’anno 2006 si sono affacciati alla ribalta i problemi
dell’impatto ambientale che il raddoppio delle linee dell’inceneritore di
rifiuti di Modena avrebbe comportato per la città e delle ricadute che le
fonti di inquinamento dell’aria e del suolo avrebbero avuto sulla salute
dei cittadini. Il Consiglio dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri
di Modena ha deliberato pertanto di intervenire pubblicamente
sull’argomento dando mandato al Presidente dottor D’Autilia di farsi
portavoce delle istanze che i medici modenesi ponevano alla pubblica
amministrazione del Comune e della Provincia e ai vertici dell’Arpa, della
USL e della società HERA, soprattutto riguardanti la estrema carenza delle
informazioni fornite alla cittadinanza. Il sottoscritto dottor Michele
Pantusa, consigliere eletto dell’Ordine, chiede pertanto all’Assemblea
degli iscritti di ratificare e approvare la decisione del Consiglio
dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Modena e in particolare
l’operato del suo Presidente che ha interpretato con esattezza e rigore il
mandato ricevuto.
Michele Pantusa
Tribunale
Roma, Stato risarcisca specializzandi non
remunerati (tratto da Doctornews del
12.3.2007) (segue dalla prima)
Il Tribunale di Roma
condanna lo Stato italiano al risarcimento in favore degli oltre 750
medici specializzati che, tra il 1983 e il 1991, non hanno percepito
alcuna remunerazione per l'attività di formazione effettuata: è stata
riconosciuta la borsa di studio, in base alle direttive comunitarie, per
un valore complessivo di circa 34 milioni di euro, che equivalgono a circa
45 mila euro a testa. Il giudizio è motivato con il mancato adempimento
dello Stato italiano alle direttive Cee. La Comunità europea aveva infatti
disciplinato che il periodo di specializzazione dei medici, sia a tempo
pieno che a tempo ridotto, dovesse essere "oggetto di adeguata
remunerazione" in tutti gli Stati membri. Nonostante i termini fissati
dalla Comunità europea per l'adeguamento alle proprie direttive, lo Stato
italiano è rimasto inerte fino al 1991, e solamente con il Decreto
legislativo n.257 ha istituito una borsa di studio annuale di 21,5 milioni
di vecchie lire per ciascuno specializzando, ma esclusivamente in favore
dei medici ammessi alle relative scuole a decorrere dall'anno accademico
1991-1992. Nessun provvedimento o rimborso, quindi, per gli
specializzandi degli anni precedenti. Nel 1999 e nel 2000 la Corte di
Giustizia europea è intervenuta con due sentenze, riconoscendo nuovamente
il diritto degli specializzandi delle classi 1983-1991 a essere retribuiti
adeguatamente per i periodi di formazione rispettivamente svolti,
sollecitando lo Stato italiano a intervenire, ma le istituzioni nazionali
non si sono mosse nonostante i molteplici disegni di legge presentati
dalle diverse parti politiche in questi decenni.

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