Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena

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Cos'è l' E.C.M.

Cos'è l' E.C.M.

L'ECM è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio sanitario e al proprio sviluppo professionale.

La formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini utili a una pratica competente ed esperta.

I professionisti sanitari hanno l'obbligo deontologico di mettere in pratica le nuove conoscenze e competenze per offrire una assistenza qualitativamente utile. Prendersi, quindi, cura dei propri pazienti con competenze aggiornate, senza conflitti di interesse, in modo da poter essere un buon professionista della sanità.

news 2019: note sintetiche dal MANUALE SULLA FORMAZIONE CONTINUA DEL PROFESSIONISTA

Si riportano di seguito le note sintetiche predisposte dalla Federazione Nazionale tratte dal "Manule sulla formazione continua del professionista sanitario" in vigore dal 1° gennaio 2019.
Il manuale contiene rilevanti novità rispetto al passato in materia di: formazione individuale, esoneri ed esenzioni. Si invitano i colleghi ad un attento esame dello stesso riportato a fondo pagina.

Novembre 2018: Nuove regole per recupero crediti 2014 - 2016 e autoformazione

La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 27 settembre u.s. ha adottato una delibera finalizzata ad incentivare i professionisti sanitari nell’assolvimento del proprio percorso di aggiornamento continuo, puntando ad una maggiore semplificazione e chiarezza del sistema di regolamentazione dell’ECM.
Nello specifico, sono state approvate alcune modifiche che prevedono la possibilità per tutti i professionisti di poter recuperare nel triennio in corso, i crediti relativi al triennio 2014-2016, nel caso non abbiano soddisfatto l'obbligo formativo individuale. È stato deliberato, inoltre, l’ampliamento della percentuale di crediti formativi acquisibili mediante autoformazione per il triennio 2017-2019 che passa dal 10 al 20%.
Si invita a leggere attentamente la Delibera (riportata a fondo pagina) che contiene  il dettaglio dei provvedimenti adottati e le modalità operative.

 

ECM Tematiche di interesse nazionale

La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 14 dicembre 2017 ha adottato una delibera nella quale ha ritenuto di indicare come tematiche di interesse nazionale i vaccini e le strategie vaccinali, la responsabilità professionale e la fertilità.

La Commissione ha ritenuto, inoltre, di indicare a tutti gli esercenti le professioni sanitarie l’opportunità di conseguire, per il triennio 2017-2019, un numero di crediti sui vaccini e le strategie vaccinali pari a 10 crediti.

Il professionista sanitario avrà diritto, per i crediti conseguiti nel triennio 2017-2019 su vaccini e strategie vaccinali, ad un bonus, per il triennio formativo 2020-2022, pari al numero di crediti effettivamente conseguiti su tale tematica, fino ad un massimo di 10 crediti.

Delibera CNFC 7 luglio 2016 in tema di acquisizione crediti per tutti i professionisti sanitari in maniera flessibile

Si comunica che la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, in occasione della riunione del 07/07/2016, ha deliberato che le disposizioni previste per i liberi professionisti in materia di attribuzione dei crediti verranno applicate a tutti gli operatori sanitari.

Viene quindi data la possibilità di acquisire, per singolo anno, i crediti in maniera flessibile.

Resta invariato l'obbligo formativo previsto per ogni singolo professionista del sistema sanitario.

 

Debito formativo per il triennio 2017 - 2019

La Commissione nazionale per la formazione continua  ha individuato in 150 crediti il debito formativo per tutte le professioni anche per il triennio 2017 - 2019 (con alune riduzioni).

Crediti acquisiti nel triennio 2014 - 2016 Fabbisogno triennale 2017 - 2019    Riduzione  
80 - 120 135 15
121 - 150 120

30

 

Estesa a tutti i professionisti la possibilità di acquisire i crediti in maniera flessibile all'interno del triennio.

Vincoli per il triennio 2017 - 2019

la formazione non svolta secondo le regole della CNFC non contribuiscono al soddisfacimento dell'obbligo formativo

Partecipazione come discente in evento ECM

40% obbligo formativo individuale triennale al netto di riduzioni,
esenzioni e esoneri

 

Autoformazione
possibilità estesa a tutti i professionisti

20% obbligo formativo individuale triennale al netto di riduzioni,
esenzioni e esoneri (la determina della CNFC del 24/09/2018 ha
aumentato l'autoformazione dal 10 al 20%)

 

Formazione reclutata 
(eventi con invito diretto di Sponsor)

1/3 obbligo formativo individuale triennale al netto di riduzioni,
esenzioni e esoneri

 

Sperimentazioni cliniche

 

 

 

Pubblicazioni scientifiche

60% obbligo formativo individuale triennale al netto di riduzione, 
esensioni e esoneri
1<ecm<3 per iniziativa in funzione dell'impegno e della rilevanza dell'esito
(per ogni mese)
in attesa di approvazione del Decreto Ministeriale


Già operativo con i criteri della Determina del 13 gennaio 2010

Docenze, tutoraggi, relatori di formazione

50% obbligo formativo individuale triennale al netto di riduzioni,
esenzioni e esoneri

 

Formazione all'estero

50% obbligo formativo individuale triennale al netto di riduzioni, 
esensioni e esoneri

 

Certificazione ECM

Il professionista sanitario può conoscere in qualsiasi momento il numero di crediti formativi maturati e l’assolvimento o meno dell’obbligo formativo con specifica procedura informatica collegandosi al link www.cogeaps.it, eseguendo la opportuna registrazione e accedendo al proprio profilo personale.
Può inoltre richiedere al proprio Ordine di appartenenza l’attestazione del numero di crediti formativi registrati nel sistema del COGEAPS e al termine del triennio formativo di riferimento l’eventuale certificazione del pieno soddisfacimento dell’obbligo formativo.
Le certificazioni rilasciate sono valide e utilizzabili secondo la normativa vigente.

Si ricorda che, nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi, i certificati relativi al numero di crediti formativi maturati e all’assolvimento dell’obbligo formativo sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 “Dichiarazione sostitutiva di certificazione” e 47 “Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” del d.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000.