Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena

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Newsletter n. 21 - 23 aprile 2021

 

Vaccini

Prenotazione vaccini

Nell’interesse di chi deve ancora sottoporsi alla pratica vaccinale, considerato quanto disciplinato dal DL 44 sull’obbligo vaccinale, si invitano  caldamente tutti i colleghi a non sprecare l’opportunità di prenotare la vaccinazione anti covid. È stato infatti riaperto il portale dell’AUSL di Modena  e sono state messe a disposizione date dedicate e aggiuntive per  personale sanitario: 25, 26 e 27 aprile. È stato riattivato anche il punto vaccinale di Baggiovara, pertanto al momento della conferma si consiglia di verificare bene la sede presso la quale presentarsi.

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Vaccini

Segnalazioni in materia di pratiche vaccinali

Stanno pervenendo all’Ordine numerose segnalazioni, provenienti anche da altre provincie, rispetto a pratiche vaccinali non convenzionali e che al momento non trovano alcuna validazione da parte della comunità scientifica. L’Ordine, sta già provvedendo ad esaminare il materiale a disposizione e vi invita a comunicare eventuali  informazioni in merito, che possano in qualsiasi maniera interferire nella vostra pratica clinica quotidiana o nel pregiudicare il rapporto medico-paziente.
Il presidente
Carlo Curatola

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Posta elettronica certificata

Obbigo PEC: rischio sanzioni

Si segnala che, con l’entrata in vigore del Decreto Semplificazione (D.L. n. 76 del 16/07/2020 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 16/07/2020 – S.O. n.24), è rafforzato l’obbligo di attivazione della casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), già previsto dalla Legge 2/2009, per tutti i professionisti iscritti agli Albi, con l’introduzione di sanzioni significative.
Nella fattispecie è fatto obbligo all’Ordine di procedere, previa diffida, alla sospensione dall’Albo per il professionista che non regolarizzerà la propria posizione e non comunicherà la propria PEC (la PEC depositata deve essere attiva, vi invitiamo a verificare).
Nel dettaglio, all’articolo 37, comma 1 lettera e) che tratta delle “Disposizioni per favorire l’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti tra Amministrazione, imprese e professionisti” è riportato di seguito: “Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’albo o elenco di cui al comma 7 è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, si commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio”.
Si invitano gli iscritti che non avessero ancora attivato o comunicato l'indirizzo PEC a provvedere quanto prima, inviando un messaggio di posta elettronica certificata all’indirizzo ordine.mo@pec.omceo.it  in quanto, in un immediato futuro, saremo costretti ad avviare le procedure previste dalla legge (diffida ad adempiere ed eventuali sanzioni). 
La comunicazione dovrà essere effettuata attraverso il proprio indirizzo PEC.
Si ricorda che la casella PEC è strettamente personale e deve essere riconducibile esclusivamente al titolare che l’ha registrata. Non è consentito utilizzare la PEC di familiari, altri soggetti o società, ai fini della comunicazione all’Ordine. A tal fine, si ricorda che sul sito è disponibile una convenzione stipulata con ARUBA PEC che permette di attivare un contratto triennale al costo di € 4.40 + IVA.
Prima di procedere alla comunicazione della PEC vi invitiamo a verificare se la stessa risulta già depositata accedendo al sistema INIPEC o alla vostra area riservata dal sito dell’Ordine

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Medici vaccinatori

Lo sconcerto dei colleghi volontari

Avendo ricevuto numerose richieste di chiarimenti da parte di colleghi che si sono offerti come vaccinatori ( Legge 29/2021 ) e si sono visti decurtare la loro pensione ENPAM l'Ordine di Modena insieme ad altri Ordini ha sollecitato la FNOMCeO a intervenire nelle sedi competenti. Va segnalato in questo senso che sono stati presentati in Parlamento numerosi emendamenti per correggere questa norma davvero iniqua. Ci impegniamo a informare i colleghi sulla evoluzione dell'iter legislativo.  

Anche ENPAM è intervenuta sulla vicenda. Visualizza il comunicato.

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Certificazioni

Procedura del doppio certificato medico in caso di assenza del militare della Guardia di finanza per motivi di salute.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 80 del 2.4.2021 è stato emanato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze di cui sopra.
Si segnalano le disposizioni di maggiore interesse evidenziando l’articolo (certificazione di malattia) il quale prevede che: “Il militare che si assenta per motivi di salute presenta apposita certificazione di malattia rilasciata dal medico o dalla struttura sanitaria che ha accertato la condizione di inidoneità psico-fisica a prestare servizio”.
L’articolo 4, comma 1, (Comunicazioni del militare in caso di assenza per motivi di salute) stabilisce, altresì, che: “In caso di assenza per motivi di salute, fermi restando gli obblighi di comunicazione di cui all'art. 748, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, il militare trasmette senza ritardo la certificazione di malattia di cui all'art. 3 contenente: a) sia la diagnosi che la prognosi all'organo sanitario competente della Guardia di finanza; b) la sola prognosi al comando o reparto dal quale egli si trova a dipendere per l'impiego”.
Al fine di consentire un esame più approfondito della materia si invita  a prendere visione del decreto.

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Vaccinazioni

Aggiornamenti di particolare interesse

Divulghiamo a tutti i colleghi coinvolti nei diversi setting che caratterizzano la nostra professione gli aggiornamenti di particolare interesse in materia di campagna vaccinale:
- Continuano le vaccinazioni anti-covid, ecco riassunte le modalità di prenotazione valide in provincia di Modena
- Vaccinazione anti Covid-19 per le persone in condizione di grave obesità (BMI maggiore di 35)
- Vaccinazione anti Covid-19 per genitori, tutori o affidatari di minori di 16 anni "estremamente vulnerabili"

 
 

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