Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena

Chiama

Newsletter n. 23 - 24 giugno 2022

 

OMCeO Modena

Certificazioni

Si è tenuto in data 31/05/2022 presso la Direzione Generale dell’AUSL di Modena l’incontro, richiesto dal nostro Ordine,  sul tema certificazioni.
Si è dibattuto sulla necessità di porre in sicurezza l’atto certificativo da situazioni che possano generare conflitti interprofessionali e medico-paziente. In particolare si è discusso sulle certificazioni di malattia  INPS.
La certificazione di prognosi  del lavoratore  è atto medico inderogabile e di certo non delegabile alla firma di terzi. Il medico che dimette l’assistito dal reparto o dai PS  è tenuto per legge a redigere il certificato INPS.
Il tema ha trovato ampia condivisione tanto da generare la necessità di creare un documento condiviso utile ad informare tutti i colleghi interessati.
Il Direttore Generale di Sassuolo ha già inviato a tutti i medici dipendenti, i documenti che si allegano. Le altre Direzioni Generali stanno provvedendo  a diramare le medesime informative.
In assenza di accesso telematico per la trasmissione del certificato, il medico certificatore redige il certificato in modalità cartacea (Allegato 1). Entro due giorni dalla data del rilascio, sarà compito del lavoratore trasmettere il certificato senza diagnosi alla propria azienda e il certificato comprensivo della diagnosi all’INPS.
L’Ordine dei Medici di Modena si farà promotore per l’organizzazione, su richiesta dei professionisti delle Aziende interessate, di eventi formativi sul tema certificazione mirati ad approfondire gli aspetti tecnici e la gestione interprofessionale dell’atto certificativo.
Presenti alla riunione: Carlo Curatola, Letizia Angeli, Antonio Brambilla, Silvana Borsari, Claudio Vagnini, Luca Sircana, Stefano Reggiani, Silvio Di Tella, Giuseppe Licitra, Geminiano Bandiera.

leggi

 

ENPAM

DICHIARAZIONE REDDITI DA LIBERA PROFESSIONE: QUOTA B ENTRO IL 31 LUGLIO

Il modello D per  la dichiarazione dei redditi da libera professione prodotti nel 2021 disponibile nell’area riservata del sito Enpam e va compilato esclusivamente on line e inviato entro la fine di luglio. Per  i liberi professionisti l’aliquota contributiva si è assestata definitivamente al 19,5 per cento, sul reddito professionale – al netto delle spese sostenute per produrlo – fino a 103.055,00 euro.
Sugli importi residui, che vanno oltre tale cifra, è applicato l’1 per cento. Per convenzionati, specializzandi e dipendenti che fanno extramoenia è prevista l’applicazione dell’aliquota al 9,75 per cento, la metà di quella intera. I corsisti in Medicina generale e i dipendenti che fanno intramoenia hanno diritto al 2 per cento.
La Quota B non si paga per la parte di reddito già coperta dalla Quota A.
I redditi da dichiarare sono quelli prodotti con le attività attribuite in base alla competenza medica e odontoiatrica, a prescindere da come siano qualificate sul piano fiscale.
Tra le attività rientrano dunque non solo la cura dei pazienti, ma ad esempio anche la ricerca, la partecipazione a congressi scientifici o le consulenze di ambito professionale.
Anche per la Quota B (come per la quota A) il pagamento avviene con il sistema PagoPA.   La Quota B pagata con questo sistema dovrà essere versata in un’unica soluzione entro il 31 ottobre e non a rate, un’opzione che invece è disponibile con la domiciliazione bancaria e con la carta di credito Enpam. La domiciliazione può essere attivata dall’area riservata del sito Enpam; in tal caso l’addebito diretto vale sia per la Quota A che per la Quota B e avviene sul conto corrente nell’ultimo giorno utile della scadenza, senza il rischio di incorrere in sanzioni per avere dimenticato di fare il versamento.
Per il pagamento dei contributi di Quota B c’è anche la possibilità di rateizzare fino a 30 mesi l’importo con la carta di credito che Enpam mette a disposizione gratuitamente, in convenzione con la Banca Popolare di Sondrio.
Una modalità che permette inoltre di portare subito in deduzione l’importo dei contributi dalle tasse.

leggi

 

Normativa

OBBLIGO POS PER PROFESSIONISTI E IMPRESE DAL 30/06/2022

I soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi, anche professionali dal 30 giugno 2022 - e non più dal 1° gennaio 2023 - dovranno avere il POS e accettare pagamenti elettronici.  Chi non dovesse provvedere sarà soggetto a sanzioni, che sono previste pari a 30 euro, aumentate del 4% del valore della transazione rifiutata. 
La norma di riferimento è l’art. 15 comma 4-bis del DL 179/2012 convertito, come modificato dall’art. 18 comma 1 del DL 36/2022 (da convertire in legge entro il 29 giugno).
Si ricorda che il decreto sull'attuazione del PNRR ha anticipato di 6 mesi le sanzioni per coloro che non accettano il pagamento tramite POS, portando così la data dell'obbligo dal 01.01.2023 al 30 giugno 2022. La data del 1° gennaio 2023 era stata introdotta dal DL n. 152/202, convertito in legge n.233 del 29.12.2021 pubblicata in GU n.310 del 31.12.2021.
E' comunque bene sottolineare che tale obbligo, tuttavia, non si applica per “oggettiva impossibilità tecnica”: in questi casi, infatti, saranno applicate le norme generali sulle sanzioni amministrative previste dalle Legge n. 689/1981, con riferimento alle procedure e ai termini, a eccezione dell’articolo 16 che disciplina il pagamento in forma ridotta.

Elena Bulgarelli
Dottore Commercialista – Revisore Legale dei Conti

 

Sezione Provinciale Aiisf-FEDAIISF di Modena

Riceviamo e pubblichiamo

All’ attenzione del Consiglio dell’ Ordine dei Medici di Modena

La sezione Aiisf-Fedaiisf di Modena degli Informatori Scientifici del farmaco, parafarmaco e integratori chiede di poter rivolgere alla classe medica della nostra provincia un saluto caloroso, un ringraziamento sentito e un augurio legittimo.
Il saluto caloroso è rivolto a tutti Voi medici che da decenni riconoscete il valore del nostro lavoro, volto ad accorciare la distanza tra la ricerca scientifica e la cura dei Vostri malati; trait d’ union tra le aziende da una parte, impegnate a trovare rimedi sempre più efficaci e, dall’ altra, il Vostro lavoro, focalizzato a trovare la miglior soluzione per ogni singolo paziente. Il nostro saluto oggi rappresenta l’ auspicio che, tramite la nostra professionalità, sempre da coltivare e approfondire, si possa continuare in questo rapporto di reciproca soddisfazione.
Il nostro ringraziamento sentito è rivolto a tutti Voi che, da più di 2 anni, combattete questa tenace e aggressiva pandemia, con turni di lavoro sfibranti e senza ancora la certezza di una cura definitiva. Vi abbiamo visto lavorare strenuamente e, nel nostro piccolo, abbiamo cercato di sostenerVi contrastando, innanzi tutto, quei comportamenti irresponsabili presenti in alcune frange della società. Inoltre ci siamo anche organizzati in iniziative di volontariato, in alcuni periodi critici, per aiutare le attività di tracciamento dei contagi e quelle di vaccinazione all’ hub di Modena. Infine, abbiamo compreso e rispettato le Vostre richieste di essere più discreti e prudenti nei Vostri studi per facilitare le Vostre attività.
Oggi pensiamo di poterVi rivolgere anche l’augurio legittimo che, in considerazione dell’ alleggerimento della pressione della pandemia, grazie anche alle nuove soluzioni terapeutiche introdotte, si possano gradualmente ripristinare condizioni di ricevimento per noi informatori più allargate nei numeri, per consentirci di ritornare ad un regime lavorativo meno compresso e più sereno.
Siamo pertanto a chiederVi, se e ove possibile, di tornare gradualmente alle numeriche settimanali di visita pre-pandemia, secondo le modalità anche nuove che avete introdotto in questi anni, per esempio la prenotazione, ma offrendoci nuove opportunità di incontro, per consentire a tutti noi di lavorare più agevolmente.
Fiduciosi di una Vostra considerazione in merito, porgiamo a tutti Voi l’augurio finale di BUON LAVORO.

“Il Direttivo della Sezione Provinciale Aiisf-FEDAIISF di Modena”