Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Modena

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Newsletter n. 26 - 22 luglio 2022

Newsletter Ordine dei Medici

 

 

 

 

SPECIALE FORMAZIONE ECM

Intervista al Segretario della FNOMCeO Roberto Monaco: nessuna nuova proroga. Mettersi in regola per evitare sanzioni

Con questa intervista al Segretario della Fnomceo e presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie (Co.Ge.A.P.S) inauguriamo una nostra inchiesta sul tema dell'Ecm per fare il punto quando si è vicini alla fine del corrente triennio formativo segnato dalla pandemia Covid. In arrivo lettere di monito per medici e operatori sanitari rimasti indietro con i crediti.
Nessuna ulteriore proroga. I professionisti sanitari hanno tempo fino al 31 dicembre 2022 per mettersi in regola con l’obbligo formativo. È quanto confermato dal Segretario Fnomceo e presidente del Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie (Co.Ge.A.P.S) Roberto Monaco. Il quale, a margine dell’intervista, ha confermato che il Consorzio farà partire a breve lettere di monito indirizzate agli Ordini, segnalando le posizioni di medici e operatori sanitari non in regola con l’obbligo ECM.
Presidente Monaco, la fine del triennio formativo ECM è alle porte e molti si domandano cosa si rischia a non raggiungere gli ECM necessari. Quali sono le conseguenze per i sanitari non in regola?
La legge è chiara: esistono delle sanzioni disciplinari che vanno dall'avvertimento alla censura, fino a situazioni ancora più gravi. Ciò che conta però è che tutti quelli che hanno la possibilità di fare i crediti formativi, ovvero che hanno ancora tempo da qui al 31 dicembre 2022, devono in tutti i modi cercare di risolvere il problema formativo. Questo perché non è soltanto un problema disciplinare. Esiste infatti una legge che impone almeno il 70% dei crediti formativi per poter accedere all’assicurazione professionale. Si tratta dunque non solo di un obbligo morale o etico, ma anche di un obbligo di legge. Detto questo, più aumenta la voglia dei medici di formarsi, più la formazione sarà di qualità. Se un medico vuole formarsi andrà a cercare sempre di più una formazione di valore, di alta qualità. Allo stesso modo, il formatore farà di tutto per offrire una formazione sempre più ampia e di livello.
Sono previste altre proroghe?
Non sono previste altre proroghe. Le proroghe ci sono state in passato ma i trienni non sono più prorogabili. Chi è riuscito a fare i crediti, a questo punto ha avuto la possibilità di sanare anche i trienni precedenti. Adesso invece siamo in un in un triennio che si concluderà a fine anno. È vero che siamo a luglio ma il 31 dicembre è proprio dietro l'angolo, quindi il consiglio è quello di provare a fare una formazione di qualità e in Italia c’è n’è tanta.
Quali sono le conseguenze per chi non sarà in regola?
Le conseguenze sono quelle di sanzioni disciplinari previste per legge. Ma la cosa importante è l'atteggiamento proattivo. A me non interessa che un medico o un professionista sanitario venga sanzionato. Mi interessa un professionista aggiornato con una buona formazione, proprio perché dobbiamo dare al cittadino la sicurezza che la sua salute venga gestita da personale aggiornato, formato e preparato.
Possiamo dire che in termini di formazione ECM si apre un nuovo corso?
Il nuovo corso si è già aperto con la legge sulla formazione, sull’ECM. Le leggi vanno applicate ma chiaramente per applicare le leggi bisogna fare in modo che vengono rispettate. Per rispettarle bisogna che il professionista si aggiorni e si formi.

 

 

COMMISSIONE NAZIONALE FORMAZIONE CONTINUA

Nuova composizione

Il Comitato Centrale della FNOMCeO nella seduta del 13 luglio u.s. con delibera n. 238, ha designato quali rappresentanti FNOMCeO in seno alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua presso Agenas i colleghi:
Dott. Filippo Anelli-vicepresidente
Dott. Roberto Monaco- componente
Dott. Carlo Curatola-componente
Dott. Alessandro Nisio-componente


 

 

ECM

Novità nell’ambito della formazione individuale

Pubblichiamo la Comunicazione FNOMCeO  n.141 inerente ad alcune modifiche che la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha apportato al Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario che hanno determinato importanti novità nell’ambito della formazione individuale (par. 3.1, par. 3.2, par. 3.2.1, par. 3.3, par. 3.5).
Tali modifiche, già applicabili dal triennio formativo in corso, interessano in particolare:
▪ l’attività di ricerca scientifica: sono stati aggiunti, oltre alle pubblicazioni scientifiche, studi e ricerca, i corsi obbligatori per lo svolgimento di attività di ricerca scientifica
▪ il tutoraggio individuale (aggiunte alcune figure interessate)
▪ l’autoformazione (aggiunte alcune opportunità – si invita a prendere visione della Delibera della CNFC in merito ai corsi formativi in materia di Good Clinical Practice)
attività queste che, unitamente alla formazione individuale all’estero, rientrano nella “formazione individuale" perché non sono erogate da provider.
Si ricorda che i crediti maturabili tramite le suddette attività di formazione individuale non possono complessivamente superare il 60% dell’obbligo formativo triennale tenendo conto anche dei crediti acquisibili con le docenze, fermo restando il limite del 20% per l’autoformazione.

Carlo Curatola
Simonetta Mati

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ECM E SANITARI IN QUIESCENZA

Si ricordano i chiarimenti di Agenas

Determina CNFC del 14.12.2021 - Il CoGeAPS riconosce in modo automatico l’esenzione ai professionisti over 70 di cui alla lettera o) del par. 4. del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario qualora svolgano l’attività in modo saltuario mentre, in caso di svolgimento di attività professionale NON saltuaria, devono comunicare la loro condizione tramite il portale CoGeAPS essendo in tal caso soggetti all’obbligo formativo ECM. Tale comunicazione equivale alla rinuncia dell’esenzione.
Per quanto riguarda l’esenzione dall'acquisizione dei crediti ECM per i professionisti che sono collocati in quiescenza ed esercitano saltuariamente l’attività professionale - citata nel Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario lett. o) par. 4.2 - è stato chiarito il termine “saltuariamente”. La Commissione ha inteso definire come saltuaria l’attività professionale sanitaria con un reddito annuo non superiore a 5.000 euro.
Se il professionista, collocato in quiescenza, dovesse riprendere l’attività professionale e venisse meno il requisito della saltuarietà, lo stesso sarebbe di nuovo sottoposto all’intero obbligo formativo individuale triennale.
Si riporta di seguito la procedura da utilizzare per la revoca dell'esenzione.

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CREDITI ECM ISCRITTI OMCEO MODENA

Ricognizione sul sito del Cogeaps triennio 2020 - 2022

Nel ricordare che i professionisti sanitari hanno tempo fino al 31 dicembre 2022 per mettersi in regola con l’obbligo formativo e che non sono previste proroghe si ritiene opportuno pubblicare il dato relativo alla situazione degli iscritti al nostro Ordine.
Invitiamo tutti i colleghi a verificare la propria posizione accedendo con SPID all’area riservata del Cogeaps.

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Aggiornamento professionale

Obbligo di formazione in materia di radioprotezione

 

Si ricorda che la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ha adottato una importante delibera in materia di radioprotezione del paziente, in ottemperanza all’art. 162 del decreto legislativo 31 luglio 2020, n° 101.

Per il triennio 2020-2022 “i crediti specifici in materia di radioprotezione devono rappresentare almeno il 10 per cento dei crediti complessivi previsti per i medici specialisti, i medici di medicina generale, i pediatri di famiglia, (omissis) e almeno il 15 per cento dei crediti complessivi previsti nel triennio per gli specialisti in fisica medica e per i medici specialisti e gli odontoiatri che svolgono attività complementare”.
La Commissione Nazionale ECM dispone anche che, nel limite massimo del 50%, i crediti previsti per l’obbligo in materia di radioprotezione possono essere conseguiti mediante autoformazione, fermo restando che il numero crediti raccolti con autoformazione non può superare il 20% dei crediti totali del triennio. Il professionista sanitario è tenuto a precisare, attraverso la piattaforma del CoGeAPS, se l’attività di autoformazione è riferibile, anche per il triennio 2020-2022, alla “radioprotezione del paziente ex art 162 D.Lgs. 101 del 2020”.
A tal proposito l’Ordine in data 8 novembre u.s. ha inviato una lettera alle Aziende Sanitarie e a tutte le organizzazioni sindacali per sollecitare la messa in regola di tutti i propri iscritti rispetto a questa tipologia di obbligo formativo.
In assenza di specifici chiarimenti relativi alla tipologia di specialisti obbligati ad adempiere a tale formazione, il Presidente invita tutti i propri iscritti  a usufruire del corso FAD messo a disposizione dalla Federazione nazionale. Il corso eroga 8 crediti ECM ed è fruibile online dal 13 maggio al 31 dicembre 2022

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CERTIFICAZIONI: L’ORDINE INCONTRA I GIOVANI E I MEDICI CERTIFICATORI

Costruire consapevolezza di ruolo insieme al giovane professionista per consolidare le sinergie tra Territorio e Ospedale – WEBINAR 26 luglio 2022

Come ogni anno l’Ordine organizza un incontro con i giovani medici per accompagnarli nei primi passi del mondo del lavoro. Quest’anno l’incontro (che si svolgerà via WEB) vista l’evoluzione normativa in merito alle certificazioni è proposto anche a tutti i medici certificatori che vogliano approfondire e dirimere i dubbi e le incertezze. Visualizza il programma.

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